Guida: vediamo quanto valgono davvero le previsioni in borsa

Siti, giornali, influencer, app: leggiamo tante previsioni di mercato, ma quanto valgono davvero?

Cercare di prevedere il mercato è un po’ il sogno di tutti i trader ed è normale cercare in giro qualcuno che faccia previsioni al posto nostro nella speranza che ci dia i suggerimenti giusti. Ovviamente nessuno può prevedere il futuro, tuttavia esistono degli esperti in grado di fare previsioni abbastanza sensate ed utili. Ovviamente l’utilità di una previsione è possibile valutarla soltanto col senno di poi. Da questo punto di vista, però abbiamo un precedente che non è molto incoraggiante. Se guardiamo alla storia dei fondi gestiti ci accorgiamo che praticamente mai riuscivano a battere il benchmark. Infatti, se ci pensiamo, gli etf nascono proprio per questo. Si punta direttamente sul benchmark perché tanto cercare di batterlo è quasi inutile.

Solo un mito?

Questo ragionamento di massima però non deve portarci a credere che le previsioni non abbiano senso. E’ giusto ascoltare esperti in un determinato settore e spesso forniscono consigli molto utili. Tuttavia per quanto questi consigli possano essere validi, starà sempre a noi cercare di difenderci tramite la diversificazione e gli strumenti di copertura. Un discorso particolare, poi, va fatto per le criptovalute. Infatti nel mondo delle criptovalute le previsioni vengono fatte quasi esclusivamente sulla base dell’analisi tecnica e molti non amano molto questo tipo di analisi. Nella situazione attuale poi, le previsioni sono rese molto più difficoltose dalle varie crisi veramente forti che stiamo vivendo.

Leggi anche: Guadagnare su blockchain e crypto senza possederle: arriva ETF geniale

Il covid, l’inflazione rampante, la crisi della supply chain: oggi come oggi il quadro è reso molto più complesso e le previsioni sono più difficili da fare.

Leggi anche: Guida ETF: ecco perché ti consentono proprio la diversificazione giusta

Proprio per questo nell’attuale scenario sono di particolare importanza la prudenza e la diversificazione.