Le criptovalute sono sempre un argomento che divide.
C’è chi le ama e c’è chi le odia. I regolatori internazionali vorrebbero metterci le grinfie sopra per poterle finalmente regolare e normare. Tanti le considerano un investimento straordinario, anzi un vero e proprio bene di rifugio. Nelle ultime settimane, tuttavia tante cose sono cambiate. Il crollo delle criptovalute ha spaventato molti. A creare inquietudine non è stato tanto il crollo in se stesso che pure è stato forte ed importante. Il fatto è che il Bitcoin è stato a lungo dipinto come un bene di rifugio sia dai crolli della borsa che dall’inflazione. In questo periodo si sono manifestate sia tensioni in borsa che anche una forte inflazione. Ma, sorprendendo tanti estimatori, il Bitcoin ha accusato una forte flessione. Ecco che il mito del Bitcoin rifugio è miseramente tramontato.
Ma la discussione in atto sul Bitcoin sta proponendo anche riflessioni diverse e non manca chi invece vede in questa flessione l’annuncio di qualcosa di più grave in arrivo. Secondo molti il mercato dei Bitcoin sarebbe un mercato più sensibile rispetto al pachidermico mercato borsistico. Infatti in tutti questi anni il Bitcoin è salito serenamente in un certo senso anticipando la buona performance delle borse. E oggi non manca chi teme che stia succedendo di nuovo la stessa cosa. Lasciando perdere le analisi tecniche più disparate che circolano e che possono di mostrare tutto e il suo contrario, l’idea potrebbe non essere assurda. Quel che ormai appare chiaro è che il Bitcoin non è un rifugio. E va bene. Ma forse potrebbe essere un termometro sensibile di quel che farà la borsa? Solo i prossimi mesi diranno se effettivamente i trader di Bitcoin siano più sensibili degli omologhi sull’azionario.
Leggi anche: Clamoroso, la prima Bitcoin City: la città senza tasse sarà realtà
E’ un’idea suggestiva e se nei prossimi mesi le borse dovessero replicare quel margine perso dalle crypto sarebbe davvero interessante.
Leggi anche: Non esiste nessun ETF basato (direttamente) su Bitcoin. Vediamo perché
Sicuramente sulle crypto abbiamo ancora molto da scoprire.
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…
La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…
Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…
Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…
Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…