La Fed alza i tassi 3 volte e i tuoi investimenti e risparmi devono cambiare

La Federal Reserve ha deciso di alzare i tassi tre volte nell’arco del 2022 e questo cambia tutto sia sul fronte risparmio che sul fronte investimenti.

L’inflazione sta colpendo duro sia l’Europa che gli Stati Uniti e la Federal Reserve chiaramente deve correre ai ripari. Fino ad oggi è stata piuttosto colomba ed ha lasciato i tassi invariati, ma nel 2022 ha annunciato chiaramente che ci saranno ben 3 aumenti dei tassi. Lo scopo dichiarato e quello di portare i tassi al 1% alla fine del 2022. Dunque parliamo di un aumento davvero marcato. Forse non sarà abbastanza per fronteggiare davvero l’inflazione, ma sicuramente una Fed falco cambia di parecchio l’orizzonte degli investimenti. Vediamo come adeguarci. Innanzitutto l’azionario diventa in generale meno appetibile. La borsa potrebbe sicuramente soffrire di questi aumenti dei tassi perché sappiamo bene che i mercati borsistici mal digeriscono l’inasprimento della politica monetaria. D’altra parte con l’inflazione che galoppa non si poteva fare diversamente. Di conseguenza una buona mossa può essere quella di alleggerire l’azionario in favore di beni di rifugio oppure di obbligazioni legate all’inflazione.

Meglio essere difensivi

Ma ci sono vari elementi di tensione all’orizzonte: da Evergrande che è andato in default alla stessa inflazione che minaccia la crescita. Dunque il 2022 si annuncia come un anno che può presentare notevoli criticità. Ecco perché un portafogli più diversificato e più difensivo può essere una buona opzione. Assai delicata la questione delle criptovalute. Come strumento di rifugio ultimamente stanno deludendo e non sembrano essere state in grado di difendere dall’inflazione come molti auspicavano. Quindi una diversificazione difensiva sulle criptovalute magari andrebbe lasciata a chi è particolarmente amante di questo comparto e lo conosce meglio.

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La questione delle criptovalute è sempre delicata e non è un investimento adatto a chi non abbia dimestichezza con l’estrema volatilità di queste monete virtuali.

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Ma in generale una maggiore diversificazione è imposta anche dalla crisi della supply chain che rende molto più difficile formulare previsioni sui vari comparti.