È bene che gli investitori si rendano conto che l’inflazione è la più grande minaccia ai loro risparmi.
Altrettanto importante è non dare troppo credito a ciò che dicono le banche centrali che parlano di un’inflazione transitoria e poco importante. Non solo l’inflazione è forte, ma sarà anche duratura e le banche centrali non stanno facendo niente per evitarla. Una situazione drammatica e pericolosa. Oggi tutti vogliono in qualche modo difendersi dall’inflazione, ma probabilmente in molti non si rendono conto di quanto ciò possa essere determinante. Vediamo allora quello che può essere il mix giusto per una difesa attiva e mirata dalla minaccia inflazionistica. Il primo strumento di questo mix sono gli ETF focalizzati sui beni di prima necessità.
Questo tipo di etf mette nel proprio paniere i beni indispensabili cioè quelli a cui la gente rinuncia per ultimi. Le aziende che producono questi beni di primissima necessità sono le migliori dal punto di vista difensivo durante una situazione di inflazione. La ragione è assai semplice: con l’inflazione la gente cerca di risparmiare al massimo e di tagliare tutte le spese inutili. Dunque questo genere di ETF sono particolarmente consigliati. Il secondo elemento di questo mix è rappresentato dai bond ancorati all’inflazione. Questi Bond sono titoli emessi dagli Stati e sono ancorati all’inflazione che viene registrata nello Stato che li emette. Ovviamente maggiore sarà l’inflazione e maggiore sarà il guadagno per chi ha investito in questo genere di bond. Questi bond stanno tornando di gran moda perchè se il loro rendimento di solito è basso, oggi invece si sta impennando.
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Facendo questo mix avremo una doppia difesa.
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Una sul fronte azionario e l’altra invece sul fronte dei Bond, ma entrambe assolutamente focalizzate sul nuovo scenario disegnato da questa forte inflazione.
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