Finalmente la normativa sul Superbonus per il 2022 viene chiarita in modo definitivo perché i passaggi parlamentari dovrebbero essere completi.
Vediamo le novità che emergono. Sicuramente le novità più importanti sono quelle relative ai condomini. Vediamo che succede. Il bonus al 110% è confermato fino al 2023. Nel 2024 ci sarà un ribasso al 70%. Il 2025 dovrebbe essere l’ultimo anno per questo bonus e sarà al 65%. Finalmente si è risolta la questione che molti avevano sottolineato relativamente ai lavori trainati. Nelle anticipazioni trapelate in queste settimane si era parlato di tempi diversi per i lavori trainanti realizzati dal condominio e quelli trainati realizzati dai singoli condomini. Un vero e proprio caos si sarebbe determinato in questo senso visto che i lavori e trainanti non avrebbero consentito ai singoli condomini di beneficiare di quelli trainati.
Il Governo ha deciso di allineare i tempi per trainati e trainanti quindi poi la questione è risolta. Si spera in una semplificazione relativamente a visto di conformità ed asseverazione. La procedura più complessa che il governo ha posto in essere col cosiddetto decreto antifrodi è stata giudicata da molti dissuasiva nei confronti del Superbonus. Tuttavia le frodi emerse sono pari a 4 miliardi di euro. Di conseguenza appaiono molto difficili sorprese dell’ultimo minuto. Pertanto visto di conformità ed asseverazione restano. Da questo punto di vista il Governo è venuto incontro ai beneficiari del bonus soltanto per quei cosiddetti minicantieri o microcantieri, vale a dire quei lavori edili che valgono meno di €10.000. Soltanto in questi casi non ci sarà bisogno di visto di conformità ed asseverazione.
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Infatti a quanto pare si sta registrando un boom di questi piccoli cantieri che lasciano più tranquilli in merito ad eventuali controlli.
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