Bonus Musica: è appena nato, vale €1000 e non serve essere intonati

La Manovra che è appena stata approvata contiene una novità molto interessante ed è il Bonus Musica.

Questa manovra è stata generalmente accusata di essere una manovra che ha tagliato i bonus. In effetti è così. Ma ciò non toglie che alcuni bonus nuovi di zecca siano stati introdotti. Uno è quello per la musica. Vediamo a chi spetta e perché arriva fino a ben €1000. Il bonus musica è una detrazione fiscale del 19% che si applica a tutte le spese che le famiglie mettono in campo per sostenere l’istruzione musicale dei loro figli. Dunque si applica alle spese necessarie per i conservatori ma anche per scuole di musica di altro genere. Il tetto massimo, come detto, è di €1000 e adesso cerchiamo di capire meglio i requisiti per ottenere questo bonus così particolare ed interessante. Innanzitutto i nuclei familiari devono avere figli tra i 5 e i 18 anni.

Ecco come ottenerlo

Come detto non è necessario che siano iscritti al conservatorio, ma qualsiasi tipo di scuola di musica può andar bene per beneficiare del bonus. Anche il far parte di cori o bande rientra nel bonus. Questo bonus è erogato per tutti i nuclei familiari con reddito complessivo entro i €36.000. È interessante notare come l’Agenzia delle Entrate ha già predisposto il nuovo modulo 730 che prevede questa specifica voce. Tra i vari paletti per ottenere il bonus c’è che le varie rette e i vari abbonamenti, ma in generale tutte le varie spese sostenute dovranno essere ovviamente documentate e pagate in maniera tracciabile.

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Questo bonus è un aiuto certamente per le famiglie ma è anche un aiuto concreto per quel mondo della musica che ha sempre lamentato di essere stato particolarmente colpito dal covid.

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D’altra parte tutto il mondo dello spettacolo è stato fortemente colpito dalla pandemia.