Il Bonus Renzi era stato introdotto dall’omonimo Governo Renzi ormai tanti anni fa. Ma ora, a sorpresa, ritorna.
Nel tempo era anche cresciuto: dagli iniziali €80 si era passati ai €100. Il bonus era così stato ribattezzato bonus IRPEF o bonus €100. Ma con la riforma dell’Irpef, ecco che tutto cambia e il bonus Renzi viene travolto da questa grande riforma. Eppure anche se sembrava essere sparito dopo la riforma degli scaglioni dell’Irpef voluta da Draghi, in realtà adesso ritorna, ma non per tutti. Vediamo di capire cosa succede al bonus €100 dopo la riforma IRPEF. Per quanto riguarda i contribuenti che si trovano nel primo scaglione diciamo che il bonus Renzi resta praticamente invariato. Dunque per l’IRPEF sotto ai €15.000, il bonus Renzi ritorna senza troppi problemi. Le cose cambiano decisamente per quanto riguarda i redditi tra i 15.000 e i €28.000. In questo caso soltanto alcuni avranno diritto al bonus Renzi. Vediamo chi sono. Si avrà diritto al bonus Renzi nella fascia appena vista, soltanto se la somma delle detrazioni sia di un ammontare superiore all’Irpef lorda.
In pratica andrà calcolato caso per caso in questa fascia a chi spetta e a chi non spetta questo bonus da €1.200 all’anno. Per gli scaglioni più alti il bonus Renzi, per quanto risulta ad oggi, non spetta. Tuttavia il governo Draghi assicura che le detrazioni saranno assai interessanti per tutti gli scaglioni e che di conseguenza tutti in un modo o nell’altro potranno beneficiare della riforma dell’Irpef in termini di una minore pressione fiscale. Ma questa riforma dell’Irpef in realtà non piace a tutti. Secondo molti analisti, premierebbe i più ricchi e lascerebbe ben poco ai più poveri. La rivoluzione dell’Irpef, poi, andrebbe ad ignorare completamente la fascia più povera del Paese che non ha alcun reddito.
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Ecco perchè molti chiedono misure più corpose per i nuclei familiari più fragili.
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Come molti sottolineano, l’impatto vero di questa riforma lo si vedrà più chiaramente nei prossimi mesi.
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