Il Superbonus 110% è stato veramente stravolto in questi ultimi mesi e ormai non è facile capire se convenga o meno utilizzare questo strumento fino a pochi mesi fa usatissimo.
I bonus casa sono stati un vero motore della ripresa italiana. Tantissimi ne hanno usufruito e hanno rivitalizzato il settore dell’edilizia, ma ormai troppe cose sono successe e li hanno resi progressivamente più scomodi sconvenienti e addirittura pericolosi. Innanzitutto i costi dei cantieri sono saliti alle stelle. Praticamente tutte le materie prime necessarie all’edilizia hanno subito rincari tremendi e ormai mettere in piedi un cantiere significa sostenere costi notevolmente più elevati rispetto a quelli di qualche mese fa. Poi ci sono i controlli ormai sempre più capillari e basta davvero poco per ricevere accertamenti. Finanza e Agenzia delle Entrate stanno passando ai raggi x i bonus casa e ormai tanti ti considerano una vera e propria calamita per gli accertamenti fiscali e non sbagliano.
Con 4 miliardi di frodi emerse sul bonus è normale che l’attenzione sia al massimo. Ma è soprattutto la nuova stretta sulla cessione dei crediti a paralizzare davvero il settore. Tutte le associazioni dell’edilizia stanno ribadendo come il limite ad una sola cessione del credito renda per la maggior parte degli italiani i bonus sconvenienti e li farà desistere dall’usare questo mezzo. Dunque prima di usufruire del bonus bisogna pensarci bene. Soprattutto il problema si pone per i cantieri già aperti, infatti le regole sul tetto ad una sola cessione del credito non valgono soltanto per i cantieri ancora da aprire, ma anche per quelli già aperti. Questo cambiare le regole in corso d’opera sicuramente creerà una montagna di cause tra committenti e ditte.
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Ed è questa la questione che gli esperti del mondo dell’edilizia pongono con maggior forza.
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Sicuramente una brutta batosta per l’edilizia e per tutta l’industria dei bonus.
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