Nuovo regolamento europeo, obblighi per gli automobilisti a partire dal 6 Luglio

Tra qualche mese entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo che introduce l’obbligo per le autovetture di ospitare al loro interno alcuni dispositivi di sicurezza. 

Tra qualche mese, entrerà definitivamente in vigore il nuovo regolamento europeo che si occupa di introdurre i nuovi requisiti di omologazione per la sicurezza delle vetture in commercio. Nelle modifiche introdotte dall’Unione Europea, viene infatti stabilito che le nuove automobili che verranno messe in commercio dalle case produttrici, saranno dotate di dispositivi di sicurezza di ultima generazione. Lo scopo è quello di ridurre mediante l’ausilio delle nuove tecnologie disponibili, gli incidenti su strada nel vecchio continente. Tutti i produttori dunque, a partire dalla data del 6 Luglio 2021, dovranno adeguarsi alle nuove norme. Tra queste ad esempio diventerà obbligatorio l’introduzione di una scatola nera in ogni automobile.

Obbligo dispositivi sicurezza per le automobili, cosa prevede il nuovo regolamento europeo 

I nuovi sistemi di sicurezza disponibili con le tecnologie di ultime generazione, che saranno introdotti obbligatoriamente nelle automobili con il nuovo regolamento europeo, sono i seguenti: Dispositivo di adattamento intelligente della velocità, segnalazione dell’arresto dell’autovettura in caso di emergenza, dispositivo di avviso di possibile stanchezza del conducente, rilevazione della retromarcia, interfaccia per installazione nuovi dispositivi, registratore dei dati in evento, nuovo sistema di monitoraggio per misurare la pressione degli pneumatici. 

Leggi anche: Bitcoin è panico: dimezzati e i computer quantistici potrebbero azzerarli

Leggi anche: Emergenza benzina, attenzione, rischio lavoro: le 3 armi per difenderci

Naturalmente, l’introduzione obbligatoria della scatola nera nelle autovetture, ha sollevato diverse polemiche in Europa per via dei rischi legati alla privacy dei dati di cittadini. Critiche che però non sono state ritenute sufficienti dalla commissione e dal parlamento, che hanno comunque deciso che valeva la pena introdurre quest’obbligo per diminuire le morti su strada.