I prezzi dell’energia aumentano ma in primavera arriva una sorpresa: il report di Arera

Il nuovo rapporto pubblicata da Arera e presentato in Senato dal suo presidente, illustra le criticità di questi mesi in relazioni al caro bollette. 

L’aumento dei prezzi dell’energia continua a spaventare il governo e la popolazione, al punto che nella giornata di ieri Draghi, in una delle sue rare dichiarazioni pubbliche, ha voluto rassicurare i cittadini che saranno presto varate delle misure ad hoc per fronteggiare questi incrementi. Intanto, l’ultimo allarme su un caro bollette sempre più insostenibile arriva dall’Arera. L’associazione ha infatti prodotto un nuovo report, presentato alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle tutela dei consumatori dal presidente Besseghini. In merito l’uomo ha spiegato che “seguendo il trend cui si è assistito in questo primo trimestre 2022, si sta registrando nei servizi di tutela un aumento del costo per l’energia elettrica per la famiglia tipo del 55% per la bolletta dell’elettricità e del 41,8% per quella del gas rispetto al trimestre precedente”. 

I rincari secondo il Presidente di Arera non rallenteranno la transizione green 

Il presidente di Arera ha poi continuato il suo intervento spiegando che le stime prodotte, suggeriscono che in primavera i prezzi dovrebbero iniziare a scendere, ma si tratta di una previsione che risulta però vincolata a una quadro geopolitico ancora troppo instabili e frammentato. Il rischio che il vecchio continente possa ritrovarsi a corto di gas o con dei prezzi ancora più alti, resta comunque concreto. Besseghini ha però rassicurato il Paramento sul fatto che questi incrementi non rallenteranno a suo parere il processo di transizione ecologica avviata dall’Italia e dall’Unione Europea. 

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In proposito, il Presidente di Arera ha dichiarato che “quello che è certo è che non possiamo permetterci rallentamenti amministrativi: esempio lampante quello degli impianti di conversione del rifiuto urbano organico, che può avvenire attraverso il biometano, permettendo di creare metano biologico”.