Caro bollette, l’ultimo rapporto di Assoutenti lancia un nuovo allarme: di cosa si tratta

Un report prodotto in questi giorni da Assoutenti fornisce l’ennesima testimonianza di quanto sia grave la situazione e a che tipo di salasso economico stanno per andare incontro i cittadini. 

Sono tantissimi i prodotti che stanno aumentando di prezzo a causa degli abnormi aumenti sul prezzo dell’energia di questi mesi, che stanno mettendo in fortissima difficoltà economica sia le famiglie che l’intero settore industriale del nostro paese. E adesso, a lanciare un nuovo allarme su quanto sia grave la situazione, è arrivato il nuovo rapporto redatto dall’associazione Assoutenti. Nel report viene infatti rilevato che sulla base degli ultimi dati Istat relativi al mese di Gennaio 2022, le famiglie stanno facendo i conti con degli aumenti che in tutto potrebbero costare alle tasche della popolazione circa 38,5 miliardi. La situazione dunque è molto seria e anche per questo è stato uno degli argomenti principali affrontati dal premier Draghi nella sua ultima uscita pubblica. 

Caro bollette, le parole di Draghi sulla prossima mossa del governo per contenere gli aumenti

Il premier, dopo aver parlato del Piano di Resilienza con i fondi europei, come di una soluzione nata in primo luogo per supportare economica la nazione per la sua rinascita, ha spiegato che il governo sta facendo di tutto per provare a contenere questi aumenti. La prossima settimana il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare un nuovo decreto che destinerà al caro bollette una cifra tra i cinque e i sette miliardi di euro. Bisognerà però capire in che modo l’esecutivo ha intenzione di spendere questi fondi. La settimana scorsa ad esempio, l’associazione a tutela dei consumatori Arera ha fatto una proposta molto specifica che potrebbe però dare sollievo istantaneo a migliaia di cittadini. 

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Arera ha sostanzialmente proposto di eliminare dalla bolletta tutte le spese che non sono relative al consumo energetico in senso stretto, in modo da depurare i costi, visti i nuovi salassi che attendono i cittadini alla prossima fattura sulle utenze energetiche.