Conto corrente, aumenti folli: ecco le banche più care e quelle economiche

I rincari si inseguono su tutti i fronti e le famiglie italiane non sanno come andare avanti.

Le bollette sono raddoppiate in un anno e presto arriverà la stangata anche al supermercato, ma intanto i conti correnti diventano davvero un salasso.

E’ Altroconsumo certificare questa ennesima batosta per le famiglie italiane. L’inflazione è ormai fortissima ed il potere d’acquisto delle famiglie si sta erodendo giorno dopo giorno. La benzina, la luce e il gas: davvero nulla sfugge a questa sorta di ciclone che sta distruggendo tutto. Altroconsumo monitora i conti correnti degli italiani e soprattutto i costi d’esercizio e le sorprese non sono certo positive.

Impennata forte per quasi tutti

La nota associazione infatti ha passato al setaccio i costi dei conti correnti ed ha notato netti rincari rispetto agli anni scorsi. Spesso non ce ne accorgiamo perchè vengono abilmente dissimulati, ma ecco i numeri. I rincari in un anno sono stati tra il 7 e il 14%. Ma non basta perché spesso tanti servizi oggi vanno pagati a parte e questo fa lievitare ulteriormente i costi del conto corrente. Ma vediamo concretamente chi paga di più. I pensionati hanno visto crescere il proprio costo di circa il 13%. Grosso modo la stessa cifra vale per le famiglie. I rincari invece sono stati più contenuti per quello che riguarda i giovani che beneficiano di tariffe spesso particolari.

Ecco come risparmiare

Altroconsumo fa anche la classifica delle banche e la più conveniente si conferma Che banca. Le altre banche seguono con un certo distacco. Al secondo posto troviamo il Monte dei Paschi di Siena mentre Unicredit è piuttosto in fondo alla classifica. Vediamo i modi per risparmiare. In generale i conti on-line costano meno. Ovviamente non stiamo parlando dei conti correnti comuni che hanno anche il servizio home banking, ma di quei conti correnti che sono fruibili soltanto on-line.

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Per questo genere di conto corrente il risparmio in effetti c’è ma le associazioni a tutela dei consumatori mettono in guardia. Questi conti correnti fanno risparmiare, ma alle volte non offrono proprio tutti i servizi. Inoltre la mancanza di assistenza fisica da parte di un operatore in carne ed ossa al quale chiedere aiuto può costituire un handicap per molti correntisti. Quindi questa via per risparmiare non è detto che sia quella più azzeccata.