Inps, cambiano le regole per la quarantena da Covid sul lavoro: di cosa si tratta

Con un comunicato ufficiale, l’Inps ha disposto le nuove regole per i lavoratori che si scoprono positivi e sono costretti ad assentarsi dal lavoro. Vediamo nel dettaglio cosa prevedono le nuove disposizioni e a chi sono rivolte. 

Alla fine, il governo guidato da Mario Draghi ha deciso di non prorogare ulteriormente la proroga disposta per le quarantene Covid, che in via provvisoria, erano  state equiparate alla malattia. Il provvedimento non è stato infatti rinnovato e i lavoratori non potranno più beneficiare di una misura che gli permetteva, nel momento in cui scoprivano di essere positivi, di vedersi riconosciuta l’indennità per malattia. La notizia è stata data ufficialmente dall’Inps con un comunicato pubblicato sul sito istituzionale in data 11 Febbraio 2022. Bisogna però precisare che con le nuove disposizioni governative, chi oggi è vaccinato con tre dosi, o guarito dopo le prime due, non è più tenuto a scontare il periodo di quarantena previsto. 

Inps, la nuova disposizione sulle quarantene riguarda i lavoratori non vaccinati

La norma si configura invece come un’ulteriore discriminazione nei confronti dei lavoratori non vaccinati, che adesso in caso di positività, non si vedranno riconosciuta alcun tipo di permesso o indennità nonostante la quarantena obbligatoria lontana dal lavoro che si ritrovano a scontare. La decisione è arrivata con la conversione da parte dell’esecutivo del decreto legge del 24 Dicembre 2021 che ha soltanto prorogato le disposizioni che concernono lo svolgimento dell’attività lavorativa per i soggetti fragili che contraggono il Covid. 

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Nel comunicato, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha anche precisato che gli uffici medico-legali delle strutture Inps presenti sul territorio devono comunque proseguire come fatto fino ad adesso, con la normale valutazione e certificazione delle malattie.