Stellantis+accusata+di+molestie+dai+sindacati%3A+cosa+sta+succedendo
ilovetrading
/2022/02/17/stellantis-accusata-di-molestie-dai-sindacati-cosa-sta-succedendo/amp/
News

Stellantis accusata di molestie dai sindacati: cosa sta succedendo

Stellantis è in aperto scontro con alcuni sindacati francesi che accusano l’azienda di molestie nei confronti dei dipendenti. Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo. 

Si è aperto un vero e proprio scontro in Francia tra Stellantis e i sindacati. L’azienda infatti sembra ormai seriamente intenzionata ad avviare dei tagli al personale, in un momento oltretutto sensibile per le sue sorti, in quanto il gruppo lavora attualmente per continuare la transizione elettrica. E questo, unito all’esigenza di ottimizzare al meglio l’intera catena produttiva, sembra aver convinto i vertici della necessità di licenziare e ridurre il numero dei dipendenti. Sembra però inquietante, il modo in cui Stellantis ha scelto di comunicarlo ai propri dipendenti. I sindacati francesi raccontano infatti di come i dipendenti da qualche settimana hanno iniziato a ritrovarsi nel computer delle email aziendali, in cui trovavano rimandi e suggerimenti su come poter trovare un altro lavoro in un’altra azienda. 

Stellantis, il contenuto dei messaggi inviati ai dipendenti

Messaggi pieni di indicazioni, come ad esempio una guida su come redigere correttamente un curriculum, e attirare l’attenzione dei recruiter. Naturalmente, la reazione delle sigle sindacati transalpine è stata immediata e veemente. È iniziata così una protesta contro i vertici aziendali, accusati di molestie. Christine Virassamy, rappresentante del sindacato CFDT, ha dichiarato in merito che “Questo non è un buon modo per motivare le persone a lavorare sodo per l’azienda. Abbiamo chiesto loro di interrompere questa pratica al più presto.” La situazione non è rosea nemmeno nel nostro paese, dove è arrivato da Stellantis un nuovo sto produttivo allo stabilimento di Melfi. 

Leggi anche: Caro bollette: sgonfiale cambiando l’uso di questi 3 elettrodomestici

Leggi anche: Conto corrente, aumenti folli: ecco le banche più care e quelle economiche

Il segretario della Fim-Cisl Basilicata Gerardo Evangelista ha affermato che “continuano ad arrivare le brutte notizie per Melfi: infatti ieri sera è stato comunicato alla Rsa che lo stabilimento sarà nuovamente chiuso per tre giorni, a causa della mancata fornitura dei componenti, derivante dalla crisi dei semiconduttori che hanno fatto venire meno l’approvvigionamento delle centraline motore”.

Carmelo Giuffre

Articoli Recenti

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 giorno Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 giorni Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

3 giorni Fa

BTP Valore marzo 2026: tassi in aumento e nuova corsa sul mercato secondario

La settima emissione del BTP Valore dedicata ai piccoli risparmiatori chiude con oltre 16 miliardi…

4 giorni Fa

Pensione di reversibilità all’ex coniuge divorziato: quando spetta davvero e come si divide

Il coniuge divorziato e non risposato può ottenere la pensione di reversibilità dell’ex, ma solo…

2 settimane Fa

Pensioni 2026, addio a Opzione Donna e Quota 103: chi si salva e come funziona il Bonus Giorgetti

Nel 2026 si fermano Opzione Donna e Pensione Anticipata Flessibile, ma chi ha maturato i…

2 settimane Fa