Incentivi per auto elettriche? Lo annuncia il governo: cosa dicono le indiscrezioni

Il governo riflette su delle nuove agevolazioni economiche per i cittadini che intendono acquistare un auto elettrica, in modo da favorire una transizione ormai inevitabile per il settore. Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo. 

La crisi energetica che stiamo vivendo, ha provocato un abnorme aumento dei prezzi sulle utenze di luce e gas che stanno mettendo in grossa difficoltà sia le famiglie che il settore industriale del paese. E, in un momenti in cui si sta cercando di fare il possibile per attuare una vera transizione elettrico delle automotive nella nazione, il governo sta iniziando a valutare la possibilità di inserire nuovi incentivi sull’acquisto di auto elettriche e ibride che potrebbero essere inserite nel nuovo decreto bollette, dopo che nell’ultima legge di bilancio si era invece scelto di non intervenire in tal senso. L’idea al momento è quella di predisporre delle agevolazioni economiche per i cittadini di ampio respiro, che possano facilitare gli acquisti di questa tipologia di vetture per un intero decennio. 

Incentivi auto elettriche nel prossimo decreto, la conferma arriva sia da Draghi che dal titolare del Mise Giorgetti

Che l’esecutivo si muoverà in tal senso non vi è dubbio, in quanto questa intenzione è stata ribadita nei giorni scorsi sia dal premier Draghi, ma anche dal Ministro allo Sviluppo Economico Giorgetti. E l’occasione è stata per l’appunto la conferenza con cui è stata presentata l’entrata in vigore del nuovo decreto per combattere il caro bollette, dove il governo ha stanziati circa cinque miliardi di euro per aiutare le famiglie in questo momento così complicato. La somma complessiva da erogare fino al 2030 a questo comparto, sarebbe di circa un miliardo di euro. 

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Una cifra che potrebbe effettivamente aiutare il paese e rendere indolore questa transizione elettrica per i consumatori che comunque devono avere anche la possibilità economica di acquistare dei mezzi di trasporto meno inquinanti, rinunciando ai modelli precedenti.