Rottamazione ter: “rata scaduta”, occhio al termine del 28 febbraio

Rottamazione ter sta procedendo per tanti italiani, vediamo cosa accade il 28 febbraio a chi stia beneficiando delle rate.

Rottamazione ter è stata una vera boccata d’ossigeno per tanti italiani, eppure non tutti ce l’hanno fatta a stare in regola. I numeri mostrano che se una metà abbondante di chi aveva chiesto questo beneficio ne sta effettivamente approfittando, per tanti non è così.

Quasi una metà di coloro che avevano aderito alla rottamazione ter è decaduto e questo significa conseguenze piuttosto severe. Infatti chi non è riuscito a pagare a rate, ora dovrà pagare tutto insieme il restante con aggravio di sanzioni. Una situazione pesantissima per la quale molti parlamentari di varie forze politiche stanno chiedendo una rottamazione quater.

Rata in scadenza

La rottamazione quater dunque sarebbe davvero qualcosa di provvidenziale per chi sia decaduto, ma ad oggi è solo una proposta e non c’è nulla di concreto. Ma per la maggioranza di quelli che avevano aderito a rottamazione ter le rate continuano tranquillamente e vediamo cosa succede a fine mese. Il pagamento della rata in scadenza fa fatto usando il bollettino inviato da Agenzia delle entrate-Riscossione che ha proprio la scadenza del 28 febbraio 2022. Ma se per qualsiasi ragione non si abbia il bollettino a disposizione, perchè non sia mai arrivato oppure lo si sia smarrito, si può scaricare copia dal sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it con le consuete modalità Spid, Cie e Cns.

Termini comodi e nuove rate

Anche per questa scadenza, come prevede la legge, ci sono, però dei termini di tolleranza. Difatti se la scadenza è il 28 febbraio, con i termini di tolleranza si può in realtà pagare entro il 7 marzo senza incorrere in more o sanzioni. Attenzione però a non superare questa data. Attenzione, dunque a non perdere questo beneficio della rateazione. Decadere ha conseguenze pesanti. Tuttavia per i decaduti dalla rottamazione ter si sono recentemente aperte le porte di una nuova rottamazione. Infatti anche a chi sia decaduto da rottamazione ter sarà possibile chiedere delle nuove rate, ma soltanto per quel che riguarda le cartelle che arriveranno dal 1 gennaio al 30 aprile 2022. 

Leggi anche: Debiti col Fisco: arrivano due nuove vie per salvarti. Non solo rate

Leggi anche: Fisco: non può chiederti nulla dopo questo termine, novità Cassazione

Ma attenzione, perchè le nuove rate saranno possibili solo per le cartelle giunte nel primo quadrimestre di quest’anno e non si potranno richiedere per le somme dalle quali si sia decaduti. Ed infatti proprio per loro si sta parlando di questa rottamazione quater, nella quale molti sperano ma per ora è solo parte del dibattito parlamentare, ma senza riferimenti precisi.