Nuovi fondi per la Roma Calcio, cosa sta succedendo e a cosa serviranno

La famiglia Friedkin ha stanziato dei nuovi fondi per la Roma Calcio a causa del rosso registrato nell’ultimo semestre dello scorso anno. Si tratta di stanziamenti che serviranno anche per affrontare la questione del nuovo stadio? Vediamo nel dettaglio. 

La famiglia Friedkin non smette di investire nella Roma Calcio. D’altronde, che i magnati americani avessero grande ambizione lo si era già compreso con l’arrivo sulla panchina giallorossa di José Mourinho, un top player che per quanto in crisi di risultati da qualche anno, sarebbe stato impensabile acquistare durante la gestione Pallotta. Certo, questo nuovo versamento di fondi si è reso necessario in quanto la società a chiuso l’ultimo semestre del 2021 in rosso, registrando una perdita al 31 Dicembre 2021, pari a 113 milioni. E nel mese di Febbraio, la famiglia Friedkin ha deciso di stanziare altri 7,5 milioni di euro. Un’operazione che la società Roma ha giustificato sul sito ufficiale spiegando che si tratta di fondi varati “al fine di supportare le esigenze di working capital del Gruppo”. Una cifra che sommata alle precedenti ha portato la famiglia americana a investire circa 541 milioni nel complesso. 

Roma calcio, i soldi spesi dalla famiglia Friedkin fino ad adesso

Di questi, circa duecento sono serviti per l’acquisto del club dalla precedente gestione americana di James Pallotta, mentre i restanti sono stati stanziati per quanto riguarda la gestione operativa della società. Tiene poi ancora banco nella capitale la questione del nuovo stadio, che aveva letteralmente portato all’esasperazione la precedente gestione. Naturalmente, i Friedkin hanno fin dal principio insistito sulla necessità di avere uno stadio di proprietà e sono già stati avviati i contatti con comune e il nuovo sindaco Gualtieri per le trattative. Da alcune indiscrezioni, sembrerebbe che gli esperti al servizio degli americani, abbiano già individuato una zona strategica in cui potrà sorgere il nuovo stadio della Roma. 

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Si tratterebbe della zona dei Mercati Generali vicino a Ostia, anche se sembra che questa proposta abbia riscontrato la perplessità del primo cittadino della capitale.