È stato appena dato l’annuncio che a breve alle autorità sanitarie preposte, verrà inoltre la richiesta di autorizzazione per un nuovo vaccino prodotto dalle aziende Sanofi e GSK. Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo.
Mentre l’emergenza sanitaria scatenata dalla pandemia di Covid-19 sembra finalmente arrivata ai suoi titoli di coda, con tantissime nazioni in tutto il mondo che stanno gradualmente eliminando ogni tipo di restrizione, le aziende farmaceutiche Sanofi e Gsk hanno annunciato che a breve potranno presentare alle autorità sanitarie pubbliche, la richiesta di autorizzazione di un nuovo vaccino. Una notizia che in Italia arriva in un momento in cui l’Aifa ha già dato la sua autorizzazione per la somministrazione di una quarta dose in autunno, e l’arrivo del nuovo farmaco di Astrazeneca per la prevenzione del Covid-19. Sanofi e Gsk hanno reso noto che a breve faranno richiesta sia alla Food and Drugs Administration (FDA) che all’Agenzia Europa per i Medicinali (EMA).
In Inghilterra invece, il confronto con la Medicines and Healthcare Products Regulator Agency è già iniziato. la collaborazione tra le due aziende ha portato alla realizzazione di un antigene ricombinante a cui GSK ha fornito il suo adiuvante. Arrivano dunque due nuovi protagonisti finanziari nella lotta alla pandemia, e chissà che già da Ottobre, i cittadini italiani non si ritrovino anche questo farmaco, oltre a quelli prodotti da Moderna e Pfizer. Non si tratta però di un farmaco a Mrna, ma di qualcosa di molto più simile a un vaccino tradizionale, basato dunque sulle proteine.
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Un vantaggio da non trascurare, che oltre a rendere meno sperimentale e più sicuro il trattamento, semplifica notevolmente tutte le procedure inerenti la sua conservazione e il trasporto.
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