Aumento benzina e diesel: italiani salvi con la mossa del Governo

Il caro benzina non accenna a frenare la sua corsa e per gli italiani l’allarme è davvero elevato.

I prezzi delle materie prime energetiche e soprattutto gas naturale e petrolio continuano la loro corsa apparentemente inarrestabile. Le notizie che arrivano dall’Ucraina poi aumentano sicuramente la forza di questo trend che porta sia il petrolio che il gas naturale a cifre mai viste prima.

Ma dal Governo arrivano notizie che possono davvero tranquillizzare gli italiani, vediamo che succede. La guerra in Ucraina sta spingendo verso l’alto il costo delle materie prime come abbiamo visto e attualmente il prezzo di diesel e benzina non ha ancora assorbito del tutto questi rincari. Questo significa che altri nuovi forti aumenti sono in arrivo. La benzina in Italia attualmente costa circa 2,2 euro al litro un prezzo che non si vedeva da decenni e che sta mettendo in ginocchio famiglie ed imprese. Sono soprattutto gli autotrasportatori ad essere penalizzati da questo stato di cose ed infatti le loro proteste molto veementi hanno convinto il Governo ad intervenire. L’esecutivo guidato da Mario Draghi ha pronto un bonus molto corposo per spegnere i rincari su diesel e benzina. Vediamo di che si tratta.

Forti proteste

Gli autotrasportatori già da settimane hanno cominciato ad incrociare le braccia in varie zone della penisola. Infatti in alcune regioni italiane si è assistito al triste spettacolo dei supermercati vuoti. Effettivamente per gli autotrasportatori muovere le merci con questi costi del carburante diventa proibitivo e allora ecco il bonus pensato per tutti i cittadini. Il budget messo a disposizione dal governo per questo bonus oscillerà tra il miliardo e il miliardo e mezzo. Quindi parliamo di una cifra importante che il governo stanzia per famiglie, imprese ed autotrasportatori.

ISEE e non solo

Secondo alcune indiscrezioni questo bonus potrebbe essere strutturato come i bonus sociali per l’energia elettrica. Difatti nel bonus sociali è l’ISEE il parametro di riferimento. È probabile che anche nel bonus carburanti si possa seguire la linea di attribuirlo in base all’ISEE. Ricordiamo infatti che i bonus sociali sulla bolletta sono percepibili soltanto dei nuclei familiari che abbiano un ISEE sotto gli €8000 oppure anche da quelli che abbiamo un ISEE sotto i €20000 ma che abbiano almeno 4 figli a carico.

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I bonus sulla bolletta li percepiscono anche i beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza. Può essere che il governo segua la medesima linea per il bonus carburanti così come potrebbe anche darsi che invece vada a premiare soprattutto i pendolari. Quel che certo è che una cifra importante sarà stanziata per gli autotrasportatori che più di ogni altra categoria stanno facendo questa situazione.