Diesel+agli+sgoccioli%3A+supera+la+benzina+e+pompe+iniziano+a+restare+senza
ilovetrading
/2022/03/15/diesel-agli-sgoccioli-supera-la-benzina-e-pompe-iniziano-a-restare-senza/amp/
Motori

Diesel agli sgoccioli: supera la benzina e pompe iniziano a restare senza

Davvero pesante la situazione dei carburanti italiani. Il Diesel ormai costa più della benzina, ma il vero problema è che il Paese rischia di fermarsi.

Certo, l’inflazione e la guerra ci mettono il loro, ma ormai è chiaro che sui carburanti ci sono pesanti speculazioni nel mondo del commercio internazionale dell’energia. Persino dal Governo è stato autorevolmente sostenuto che lo scenario internazionale non basta a giustificare questi rincari.

Intanto i cittadini pagano sempre più. I prezzi sono fuori controllo e ieri la Toscana è stata protagonista di fatti piuttosto gravi. Infatti in Toscana le prime pompe sono rimaste a secco. Automobilisti sbigottiti e tanta rabbia. Rabbia che spesso si sfoga proprio contro i benzinai, accusati di arricchirsi sulle disgrazie altrui. Ma non è così: i benzinai stanno pagando un conto salatissimo a questa crisi dei petroli. Il loro margine di guadagno per litro resta inalterato, ma ne vendono meno. Inoltre le bollette elettriche costano loro mediamente ben 10.000 euro in più all’anno.

Distributori carburante: tanti chiuderanno

Infatti tanti benzinai rischiano di restare senza benzina o di chiudere i battenti del tutto. Le associazioni di categoria parlano addirittura di un benzinaio su tre che sta pensando di abbandonare l’attività. Ma per quanto riusciremo ancora a far benzina? Gli esperti parlano di un pericoloso circolo vizioso. I prezzi dei carburanti salgono e i tir progressivamente si fermano perchè non ce la fanno più a muoversi con questi costi.  Questo lascia sempre più pompe a secco, determinando disagi, paura e costi in ulteriore salita.

Il Paese rischia di bloccarsi

Ieri sempre in Toscana in autostrada si sono sfiorati i 3 euro per litro. Inutile dire che le forze dell’ordine stanno facendo controlli a tappeto sui benzinai, ma il problema rischia di diventare sempre più spinoso. Tanto che i benzinai hanno deciso di spegnere gli impianti di notte. Un po’ è una protesta, ma è anche un modo per sopravvivere perchè spegnendo tutto di notte si può tagliare di tanto la pesantissima bolletta elettrica.

Ma inutile negare che sul banco degli imputati c’è lo stesso Governo. Le accise sono un costo pesantissimo. Decine di mini tasse senza le quali la benzina costerebbe la metà ed il paese potrebbe tornare a muoversi ed a respirare. Anche perchè a pesare è anche l’incubo dei supermercati vuoti. Ma in tante parti d’Italia è ormai una realtà.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Fallimento della Ternana: a quanto ammontava il debito?

Il calcio italiano deve fare i conti con l'ennesimo fallimento, con la Ternana che non…

1 giorno Fa

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

1 settimana Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

3 settimane Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

3 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

1 mese Fa