Canone RAI a 45€: ora puoi dimezzarlo (legalmente) in questo semplice modo

Sempre tante polemiche accompagnano il Canone della TV pubblica, ma adesso c’è un modo per dimezzarlo che farà felici tanti utenti.

Il Canone RAI resta sempre un argomento molto controverso. I cittadini o almeno molti di essi, ritengono il Canone una tassa ingiusta e vorrebbero essere liberi di scegliere se pagarlo oppure no. D’altra parte la RAI considera il Canone troppo basso e ritiene che €90 siano troppo pochi per riuscire ad andare avanti.

Infatti la RAI lo scorso anno aveva addirittura chiesto l’estensione del canone persino per smartphone e tablet. Molte polemiche erano sorte attorno a questa richiesta e infatti poi la RAI era tornata sui suoi passi.

Polemiche ed aumenti

Ma di nuovo all’inizio di quest’anno l’amministratore delegato della RAI ha sottolineato che il budget dell’azienda è troppo limitato e ha chiesto aumenti. D’altra parte chi si aspettava che il canone RAI quest’anno uscisse dalla bolletta è rimasto deluso.

Infatti ancora per questo 2022 il canone RAI si continuerà a pagare nella bolletta dell’energia elettrica ma dal 2023 effettivamente tornerà ad essere una tassa autonoma e come tale sarà pagata. Tuttavia esiste un modo legale per essere esonerati completamente dal pagamento del Canone RAI ma come vedremo c’è un problema sui termini. Difatti la legge consente di non pagare il Canone RAI a chi faccia un’apposita domanda dichiarando di non avere in casa televisori o altri apparecchi che possano ricevere il segnale RAI.

Esenzione Canone

Dunque facendo questa domanda effettivamente non si pagherà il canone della TV pubblica. Ma ci sono due problemi: il primo è che ovviamente bisogna dire la verità perché se si viene sorpresi in casa con un televisore ecco che le multe salate non tarderanno ad arrivare. Il secondo problema è che esiste un termine per porre questa domanda e il termine purtroppo è già scaduto. Infatti il termine per l’esonero dal Canone RAI scade il 31 gennaio di ogni anno. Ma niente paura: se non si è presentata la domanda entro il 31 gennaio c’è sempre la possibilità di presentarla entro il 30 giugno.

Nuova data

Presentando la domanda entro il 30 giugno non si sarà esonerati dal Canone RAI per tutto il 2022 ma si sarà esonerati soltanto per il secondo semestre. Dunque al posto di pagare €90 in bolletta si pagheranno soltanto €45. Ma bisogna fare attenzione ad una cosa. Infatti la domanda per l’esenzione va presentata ogni anno. Dunque anche chi dovesse presentarla entro il 30 giugno sarà comunque sia tenuto a presentarla di nuovo il 31 gennaio 2023 se vuole continuare ad essere esentato dal canone.