Pensioni di aprile, quali novità ci attendono

Cambia il calendario per il pagamento delle pensioni: cosa c’è da sapere per non restare a bocca aperta.

(ANSA, Napoli, Ciro Fusco)

Il 31 marzo è ormai sicuro che dovrebbe finire lo Stato di emergenza, la condizione di straordinarietà proclamata dal Governo italiano nel 2020 per affrontare il contagio da Covid. La pandemia che ha procurato conseguenze altissime e che il governo ha dovuto affrontare, seppure con numerose di perdite. Tanti le modifiche avvenute con lo Stato di emergenza, tra cui misure di restrizione e cambio di organizzazione in alcuni uffici pubblici o, ad esempio, l’attivazione di Smart working. L’esecutivo presieduto dal premier Mario Draghi non sembra intenzionato a rinnovare il pacchetto di misure. O, quantomeno, a ridurle in quantità numerica. Tra i provvedimenti adottati dalla prima ora del Covid ha interessato l’erogazione delle pensioni.

Pensioni, cosa cambia con la fine dello Stato d’emergenza

(ANSA, Genova, LUCA ZENNARO)

Con il punto definitivo sullo stato di emergenza, il governo farà ritornare indietro le lancette nella modalità di erogazione e organizzazione delle pensioni. Da aprile, dunque, il sistema dovrebbe ritornare ad essere quello precedente alla pandemia, a partire dal calendario di pagamento. A comunicarlo è anche Poste Italiane, titolare del servizio visto che gli assegni pensionistici vengono perlopiù staccati negli uffici postali. Sparisce quindi l’anticipazione del pagamento da aprile e ritorna il metodo classico.

Il nuovo calendario per il pagamento delle pensioni

ANSA, Genova, LUCA ZENNARO

Per i pensionati che hanno un conto BancoPosta, un libretto postale o la nuova PostePay Evolution, bisognerà aspettare l’accredito dal primo giorno del mese.  Sempre dal primo giorno di aprile (è venerdì), i possessori di carta Postamat, di Carta Libretto o di Postepay Evolution avranno la possibilità di scegliere di andare a ritirare la propria pensione in contanti nei punti Atm della Posta e diffusi in Italia. Cambia invece per chi vuole ritirare l’assegno pensionistico in contanti negli sportelli della Posta potranno andare direttamente in uno dei 12.800 Uffici Postali. Con una tempistica definita: dal primo aprile al 7 aprile verrà seguita la turnazione alfabetica che deve essere esposta al di fuori di tutti gli uffici postali in Italia. Il calendario sarà questo: dalla A alla B primo aprile, dalla C alla D 2 Aprile, dalla E alla K 4 Aprile, il 5 aprile L alla O, 6 aprile dalla P alla R, 7 aprile dalla S alla Z.