Pensione di reversibilità: arrivano soldi extra dall’INPS in questi casi

La pensione di reversibilità è una misura molto importante anche se arriva in un momento sicuramente tragico per le persone, vale a dire quando scompare il coniuge.

La scomparsa del coniuge sicuramente è un evento destabilizzante e traumatizzante e lo Stato ci viene incontro almeno dal punto di vista economico offrendo al superstite parte della pensione della persona che è venuta a mancare.

Ma cerchiamo di capire le novità perché possono essere molto interessanti. Innanzitutto bisogna comprendere che se chi è venuto a mancare era già in pensione scatta la pensione di reversibilità.

Pensione di reversibilità e cumulo

Può essere che il superstite stia per arrivare alla pensione o anche essere che il coniuge superstite sia già pensionato, quindi la domanda è: la pensione di reversibilità e la pensione del coniuge superstite in che modo possono cumularsi? Innanzitutto bisogna precisare che soltanto nel caso in cui nel nucleo familiare ci sia un figlio affetto da disabilità oppure ancora minorenne la pensione di reversibilità spetta in modalità intera. Ma quando il coniuge superstite arriva al compimento dei 67 anni se ha versato 20 anni o più di contributi spetta anche la pensione di vecchiaia.

Cosa fa l’INPS

Attenzione però perché la pensione di vecchiaia erogata dall’INPS non è incompatibile con la pensione indiretta vale a dire quella che deriva dalla reversibilità.

Però il percepimento della pensione di vecchiaia può sicuramente abbassare il valore della reversibilità. Nello specifico la reversibilità viene tagliata del 25% se il reddito del superstite supera di 3 volte il trattamento minimo INPS. La reversibilità viene tagliata del 40% se il reddito del superstite supera le 4 volte del trattamento minimo INPS. In ultimo la pensione di reversibilità viene tagliata del 50% se il reddito personale del superstite supera di 5 volte il trattamento minimo INPS.

La speranza di un nuovo aiuto europeo

Ma per i pensionati italiani andare avanti è diventato difficilissimo a causa del costo della vita che è aumentato tantissimo. Luce, gas, benzina: le associazioni che tutelano i pensionati protestano con forza perchè tanti non ce la fanno più a vivere e sono in condizioni ormai insostenibili. Per questo si sta parlando con sempre maggiore insistenza del Reddito di Base universale. Si tratta di una misura europea per garantire un reddito minimo a tutti. Per i pensionati in particolare sarebbe un aiuto preziosissimo, ma attualmente l’unione europa ha attivato un referendum per capire se ci cittadini gradiscono l’idea del Reddito di Base oppure no.