Su internet non si parla altro che di Bonus Pasqua da €800. Tutti ne parlano e tutti vorrebbero averlo, ma bisogna fare attenzione perché questo presunto bonus in realtà non esiste.
Tuttavia è vero che si potranno avere fino ad €800 proprio per la spesa. Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo. Le famiglie italiane sono in uno stato di fortissimo bisogno.
Basti pensare che in media ogni famiglia è indebitata per €22000. Se a questo dato spaventoso aggiungiamo il lavoro povero e precario e i costi della vita che sono praticamente raddoppiati in un anno su tante voci, ci rendiamo conto che l’Italia rischia di essere una vera e propria bomba sociale pronta a esplodere.
Infatti tanti Italiani stanno già chiedendo on-line il reddito di base universale all’Unione Europea. Una misura e rivoluzionaria che se si dovessero trovare i numeri (ma non è scontato) potrebbe offrire un aiuto concreto a tutti i cittadini italiani.
Tornando al presunto Bonus Pasqua di €800 in realtà con questa formula ci si riferisce a degli aiuti effettivamente esistenti messi a disposizione dai comuni italiani. Questi aiuti sono focalizzati sui nuclei familiari che hanno gli ISEE più bassi ed è ogni singolo comune attraverso appositi bandi a spiegare le condizioni per avere questi bonus spesa. I bonus spesa effettivamente dipendono dall’ISEE e dipendono anche da quanti membri abbia il nucleo familiare. Di conseguenza il bonus per la spesa spetta quelle famiglie che siano al di sotto dei €5000 e che abbiano tanti figli.
Ovviamente questo dipende da ogni singolo comune perché appunto si tratta di misure che valgono in tutta Italia ma gestite in modo autonomo dai comuni. Per esempio a Milano i buoni spesa arrivano a €700 per le famiglie da più di 3 membri. I buoni spesa sono sicuramente un aiuto fondamentale in questo momento di fortissima crisi e di estrema incertezza per il futuro. Ma secondo molti economisti senza una misura strutturale e fissa come il reddito di base, la tenuta sociale ed economica dell’Unione Europea e soprattutto dei paesi più poveri come l’Italia è seriamente a rischio. Importante disinnescare sin da subito la rabbia popolare che monta da nord a sud con strumenti strutturali in grado di restituire la perduta serenità.
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