Benzina+e+diesel%3A+intervento+dell%26%238217%3Bultima+ora+del+Governo+%C3%A8+una+batosta%2C+nuova+data
ilovetrading
/2022/04/11/benzina-e-diesel-intervento-dellultima-ora-del-governo-e-una-batosta-nuova-data/amp/
Motori

Benzina e diesel: intervento dell’ultima ora del Governo è una batosta, nuova data

La partita sul mondo dei carburanti è delicatissima perché i rincari continui stanno mettendo letteralmente in ginocchio le famiglie.

Ma non sono soltanto le famiglie italiane a soffrire a causa dei rincari. Tante aziende minacciano seriamente di chiudere se saranno costrette ancora a pagare luce gas e carburante a queste cifre abnormi.

D’altra parte tante associazioni che si occupano di monitorare la povertà come Caritas o Cgia di Mestre stanno seriamente mettendo in guardia: se i prezzi resteranno quelli attuali, ci sarà una vera e propria bomba della povertà. Gli italiani si rivolgono al reddito di base universale dell’Unione Europea e lo chiedono sempre più numerosi sull’apposito sito on-line.

Benzina sempre più cara

Ma vediamo che cosa ha deciso il Governo. Il Governo si trova di fronte ad un potenziale blocco delle merci perché gli autotrasportatori sono stati estremamente chiari: con i prezzi così elevati non riusciamo più a muovere le merci nel paese.

Anche le associazioni a tutela dei consumatori si sono mosse nella stessa direzione sottolineando che la benzina in Italia è la più cara d’Europa, o meglio e tra le più care. Il Governo è intervenuto in un duplice modo ma vedremo perché adesso in realtà questo intervento sembra piuttosto deludente. E soprattutto vedremo la novità dell’ultima ora. Il Governo è intervenuto con un bonus carburanti del valore di €200 ma si è capito presto che in realtà ad erogare il bonus sarebbero dovute essere le aziende e in realtà la maggior parte delle aziende non ci pensa proprio droga ad erogare questo bonus ai propri dipendenti.

Il flop del bonus

Quindi in sostanza questo bonus di €200 è rimasto sostanzialmente un fantasma almeno per la maggior parte dei dipendenti. In secondo luogo il Governo è intervenuto sulle accise. Infatti le accise sono delle mini tasse che prendono costosissima il diesel e la benzina in Italia rispetto agli altri paesi. Il governo come sappiamo intervenuto con un taglio delle accise pari a €0,25 per ogni litro di diesel o di benzina. Questo era stato comunque un segnale positivo per gli automobilisti ma ci sono due problemi. Innanzitutto i rincari nel frattempo sono continuati e quindi diesel e benzina ormai sono comunque sia tornati al di sopra dei €2 per litro.

Una nuova stangata

In secondo luogo questo bonus comunque sia scade a fine mese e dunque dopo ritornerà la stangata che ben conosciamo. Il governo si era detto disponibile ad una proroga ma poi la proroga e si è rivelata essere giusto di un pugno di giorni. Dunque i tagli sulle accise dureranno soltanto fino ai primi di maggio e poi torneremo ai prezzi soliti. Per i cittadini e per le imprese questa è certamente una notizia pessima e sicuramente dal mondo dell’autotrasporto ci saranno proteste.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Fallimento della Ternana: a quanto ammontava il debito?

Il calcio italiano deve fare i conti con l'ennesimo fallimento, con la Ternana che non…

2 giorni Fa

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

1 settimana Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

3 settimane Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

3 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

1 mese Fa