Decreto Bollette: l’aiuto di Draghi contro la terribile stangata in arrivo

Il Governo vara il Decreto bollette, ma si profila una nuova stangata per gli italiani.

La questione delle bollette in Italia si fa sempre più grave perché va ad impattare su un paese ormai in ginocchio. Ormai tutti i report parlano in modo estremamente chiaro: il divario ricchi poveri in Italia è cresciuto troppo e sono davvero troppe le famiglie che non ce la fanno più ad andare avanti.

Gli italiani in questi mesi stanno richiedendo il reddito di base universale all’Unione Europea e questo è assolutamente comprensibile perché questo reddito può garantire quel minimo indispensabile per poter vivere, specie in tempi così duri. Intanto dal Governo arriva il decreto energia.

Il Bonus sociale

Vediamo di capire che cosa fa il Governo per aiutare le famiglie sul delicatissimo fronte delle bollette. Il primo intervento del governo sulle bollette è stato il cosiddetto bonus sociale che andava ad aiutare 4 milioni di famiglie.

Infatti il primo bonus sociale si applicava tutti i nuclei familiari con ISEE entro gli €8000 circa e di conseguenza erano appunto 4 milioni le famiglie a beneficiarne. Poi è arrivata l’inflazione sempre più dura e ci si è messa anche la guerra in Ucraina e chiaramente il bonus diventava insufficiente. Il bonus bollette così è salito a coprire più famiglie.

Aumento tetto ISEE

Sostanzialmente il Governo è intervenuto aumentando il tetto ISEE. Infatti col nuovo tetto ISEE aumentato a €12000 il bonus bollette andava coprire 5,2 milioni di famiglie. Questa misura tuttavia appare sostanzialmente insufficiente ad aiutare realmente le famiglie. Infatti sono milioni le famiglie italiane che non riescono a pagare le bollette. Con il nuovo decreto bollette il Governo ha potenziato ulteriormente il bonus aggiungendo nuovi fondi. Ma a quello che emerge l’impatto sulle famiglie sarà minimo. Infatti i 5,2 milioni di famiglie italiane che già ricevevano il bonus bollette continueranno a riceverlo e avranno a disposizione fondi più adeguati a sostenerlo ma sostanzialmente per il resto delle famiglie non cambia nulla.

Rischio stangata

D’altra parte però c’è il rischio di ulteriori rincari sulle bollette perché la guerra in Ucraina che inizialmente era stata vista come una sorta di guerra lampo rischia invece di durare a lungo e di rendere sempre più problematico il mercato dell’energia. Di conseguenza secondo molti esperti le bollette resteranno alte a lungo ed anzi esiste anche il rischio che possano aumentare ulteriormente. Proprio per questo molti economisti ritengono che abbia poco senso continuare a rincorrere le varie emergenze con misure estemporanee ma sia più sensato per seguire la via del reddito di base universale per impedire che milioni di famiglie finiscano in povertà. Già in Francia si vuole andare in questa direzione. Infatti in Francia in questo periodo si sta parlando di riforma del Welfare e molti sostengono che il reddito di base universale potrebbe essere una buona via per creare un Welfare realmente moderno.