Fisco%2C+quando+%C3%A8+la+tua+banca+a+fare+la+soffiata+contro+di+te
ilovetrading
/2022/04/14/fisco-quando-tua-banca-a-fare-soffiata-contro-te/amp/
Fisco

Fisco, quando è la tua banca a fare la soffiata contro di te

Anche la banca diventa un luogo dove è a rischio l’integrità fiscale: ecco quando gli istituti di credito rischiano di fare qualche scherzetto ai contribuenti.

ANSA, Roma, MAURIZIO BRAMBATTI

Quando si dice “non bisogna fidarsi di nessuno”. Ecco un’altra prova: dal 2022 le banche segnaleranno alcuni conti corrente “sospetti” su cui poi si abbatterà la scure dell’Agenzia delle Entrate, sempre pronta a bacchettare e sanzionare i contribuenti italiani. Qualcuno può chiedere: ma prima le banche mettevano sotto traccia tutto? No, chiaramente. Però non c’era alcun automatismo, per cui era discrezione dell’istituto bancario che di volta in volta, di caso in caso, poteva inviare o meno la segnalazione. Ora cosa c’è di nuovo nella riforma? Adesso invece, in alcuni casi, la segnalazione è trasmessa in automatico.  Lo scopo della legge è quello di combattere l’evasione fiscale: e nel mirino principale di questa lotta all’evasione i primi sono i correntisti e i loro conto correnti.

Quando scatta la segnalazione

Ansa, Roma

Uno dei rischi maggiori di finire nell’elenco dei “cattivi” è rappresentato dal deposito di somme di denaro in contanti. E’ l’allarme che fa pensare a guadagni non accumulati in forma lecita, essendo molto meno tracciato rispetto ai pagamenti che avvengano su carta di credito, di debito o assegno. Da sapere c’è anche il fatto che la segnalazione non avviene solo quando si depositano: essa può scattare quando anche il correntista preleva una somma molta dallo sportello. Ecco che iniziano a formarsi pensieri e presunte responsabilità da parte della banca che deve allertare l’Agenzia delle entrate.

Come cambia la normativa sui conti correnti

(Pixabay)

Le operazioni cosiddette sospette saranno inviate anche all’Unità di informazione finanziaria, denominata anche Uif. Si tratta di un organismo posto in essere dalla Banca d’Italia. Oltre all’evasione fiscali, l’obiettivo è dunque di andare a caccia di reati finanziari come riciclaggio di denaro. Ovviamente, lo step che segue è l’intervento della Repubblica della Repubblica che dovrà iniziare ad avviare le indagini e vagliare le possibilità di commissione di reato. Dunque l’azione dello Stato si indirizza su due binari: l’accertamento fiscale, di cui se ne occupa l’Agenzia delle entrate, e quello penale, competente la giurisdizione penale.

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

4 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa