Il Governo ha deciso, ora il Fisco controllerà anche i tuoi figli

Il Fisco mette sotto torchio anche le spese dei figli: cosa si rischia e cosa c’è da aspettarsi.

E venne il tempo anche per i figli. L’Agenzia delle entrate adesso va a caccia anche delle spese effettuate dai figli per verificare la posizione reddituale ed evasioni fiscali. In particolare, l’attenzione potrebbe essere riposta nei confronti dei figli lavoratori che decidono di restare sotto il tetto familiare e non separarsene. Ed ecco che potrebbe intervenire il controllo dell’Agenzia nei confronti del figlio lavoratore e dunque indipendente economicamente. Da quanto trapela, sembra che potrebbe esserci l’ombra di un reddito non comunicato in maniera corretta oppure una compera che supera il budget di cui l’Agenzia è informata. Ora vediamo cosa sta succedendo esattamente.

Il redditometro: che cos’è e come funziona

Ansa, Roma

In base alla legge del 2010, all’Agenzia delle Entrate è consentito studiare e analizzare i redditi dei contribuenti partendo dalle spese effettuate durante l’anno. Di fatto, così, ogni contribuente è soggetto ad una misurazione in base alle spese che effettua ogni anno. Lo strumento per un periodo è stato sospeso ma è rinato nel 2016. Ora lo scopo è di andare a trovare le evasioni che superano il 20 per cento tra reddito dichiarato al Fisco e quanto speso. Tre i grandi cavalli di battaglia su cui si punterà: il saldo all’inizio e alla fine dell’anno, le entrate e le spese e la giacenza media.

Da dove partirà il Fisco per controllare i nostri soldi

ANSA, Pisa, FRANCO SILVI

A partire da quanto finora descritto l’Agenzia delle entrate andrà a confrontare i beni o servizi acquistati e li metterà a confronto con i redditi. Una volta che l’operazione è stata effettuata allora si andrà a capire chi sono i soggetti più compromessi e che sono vicini a livelli di evasione fiscale, che si supera quando si varca una determinata soglia percentuale. Per capire qual è la vera situazione economica l’Agenzia delle Entrata potrà convocare anche i familiari, quindi i figli, i quali saranno chiamati a fornire spiegazioni sulle differenze di bilancio. E se il figlio non ha dichiarato qualcosa e risulta irregolare la dichiarazione allora può scattare la multa da parte dell’agenzia che si occupa della fiscalità.