Pasqua senza cibo per milioni di italiani che chiedono il Reddito di Base

La situazione in Italia è piuttosto paradossale. Siamo un Paese assolutamente strappato in due nel quale milioni di cittadini praticamente non hanno da mangiare.

I numeri sono paurosi anche se nessuno li vuole guardare. Oltre 1300000 bambini in Italia vive in condizioni di povertà assoluta. Gli adulti che sono in povertà o che stanno per arrivarci si attestano sugli 11 milioni.

di meo

Mentre la nostra società si fa imbambolare dalle immagini patinate che appaiono su Instagram e su Tik Tok la realtà è quella di un paese dove una percentuale fortissima della popolazione è in uno stato di miseria estrema.

Un paese con disuguaglianze paurose

Covid, inflazione, speculazione selvaggia, guerra: l’Italia povera ormai non ce la fa più. Non stupisce che in queste ultime settimane ci sia stata un’impennata di sottoscrizioni all’iniziativa popolare europea per chiedere il Reddito di Base Universale.

Il reddito di base universale è una misura sociale rivoluzionaria perché riconosce un reddito minimo ad ogni uomo donna e bambino dell’Unione Europea ed è una misura che potrebbe concretamente diventare realtà se la raccolta di firme sul sito apposito dell’Unione Europea dovesse raggiungere il milione di firme entro il 25 giugno di quest’anno e il trend della raccolta di firme è in veloce crescita.

Il Reddito di Base

L’Italia è un paese tragicamente sprovvisto di misure di sostegno contro la povertà. In Italia i poveri sono disperati e lasciati a loro stessi. Il reddito di cittadinanza è uno strumento prezioso ma veramente troppo limitato perché oltre la metà dei poveri non riesce ad accedervi per cavilli legati all’ISEE. Molti economisti sostengono che il reddito di base universale non solo sia una misura possibile ed utile ma che sia anche estremamente urgente perché l’Italia rischia ben due anni di recessione che sarebbero capaci di far esplodere la bomba sociale con conseguenze veramente pesantissime.

Come chiedere il Reddito di Base

La montagna di soldi giunti in Italia per il piano nazionale di ripresa e resilienza ha preso rivoli strani e misteriosi che non hanno portato un grammo di sollievo a chi non sa come mangiare a pranzo e neppure a cena. Sempre più economisti ed intellettuali europei stanno chiedendo sulla stampa internazionale, tranne che su quella italiana che non si occupa assolutamente mai di questa questione, di far entrare il reddito di base universale al più presto come misura minima contro la disperazione che si acuisce proprio a causa delle fortissime disparità economiche.