Canone RAI: esce dalla bolletta e passa da 90€ a 45€

Il Canone RAI è una tassa decisamente detestata dagli italiani, ma adesso arrivano alcune novità positive.

Come ricorderete il canone RAI era finito nella bolletta elettrica sotto il governo di Matteo Renzi.

Infatti è stato proprio Renzi che per evitare l’evasione del canone della televisione italiana lo ha inserito nella bolletta elettrica rendendolo di fatto obbligatorio per tutti.

Il Canone esce dalla bolletta elettrica

Tra l’altro la RAI l’anno scorso aveva addirittura chiesto che il canone venisse estesso anche da smartphone e tablet. Ovviamente le polemiche erano state tante e la proposta è caduta nel nulla. Ma adesso finalmente il governo ha disposto l’uscita del canone RAI dalla bolletta elettrica.

Il canone diventa così una tassa autonoma esattamente come lo era prima della rivoluzione operata dal governo Renzi. Tutto questo partirà dal 2023. Ma come sappiamo sono tanti coloro i quali vogliono evitare il pagamento del canone RAI e questo è possibile. Infatti si può essere esonerati dall’odiato pagamento del canone presentando l’apposita domanda nella quale si dichiara di non avere a casa televisori e neppure computer.

Come presentare l’esonero e le date

Questa domanda effettivamente esonera dal canone della televisione italiana ma andava presentata entro il 31 gennaio. Niente paura però perché esiste una seconda data entro la quale può essere presentata la richiesta di esonero ed è quella del 30 giugno. Per chi presenterà la richiesta di esonero entro il 30 giugno, ecco che il canone RAI sarà di fatto dimezzato. Infatti si pagherà soltanto il primo semestre ma non si pagherà il secondo semestre. Dunque chiunque voglia evitarsi il secondo semestre di quest’anno del canone RAI deve presentare l’apposita domanda entro il 30 giugno.

I paletti per ottenere l’esonero

Attenzione però perché si deve dichiarare il vero quando si fa la domanda e poi comunque l’anno prossimo la domanda va ripresentata daccapo. Infatti per avere l’esonero, la domanda va presentata e rinnovata ogni singolo anno. Dunque i paletti per l’esonero sono due. Innanzitutto effettivamente non si devono avere in casa televisori e computer. Molti protestano per questo perchè non si capisce il motivo per il quale chi non abbia una televisione, ma solo un pc, magari per lavoro debba pagare il Canone Rai. L’altro requisito è appunto il richiederlo di nuovo ogni singolo anno. Anche qui, molti ritengono questa regola meramente dissuasiva ed illogica, ma questa è la legge.