Una banca sta chiudendo i conti senza preavviso: “siamo disperati senza risparmi”

Una nota banca sarebbe cominciando a chiudere i conti correnti dei suoi utenti.

Su Internet i correntisti di questa banca fanno sentire le loro grida di disperazione. Conti chiusi senza preavviso e su internet c’è chi scrive che sono 6 giorni che non riesce ad accedere ai propri risparmi.

Una situazione veramente inquietante ma cerchiamo di capire che cosa sta succedendo.

Ansia tra i correntisti

Su internet tanti correntisti di questa banca ormai molto nota stanno rivelando come i propri conti siano stati chiusi senza il minimo preavviso e dunque questi correntisti siano stati completamente tagliati fuori dalla possibilità di accedere ai propri risparmi. Tutto è avvenuto via email. Al correntista arriva un’email quale dice che qualcosa non va nelle condizioni generali del contratto e che quindi il conto è stato chiuso.

È il sito HDblog a raccontare come queste segnalazioni siano fioccate su vari siti internet e gruppi Facebook. La banca in questione è la banca N26. Si tratta di una popolare banca on-line che è stava riscuotendo sempre più successo nel nostro paese. Ma chiaramente il fatto accaduto adesso sta spaventando i correntisti. Dunque vari conti correnti sono stati chiusi dalla banca, ma il problema è che questi clienti non possono fare operazioni banali come bonifici o anche semplicemente ritirare i soldi.

Cosa sta succedendo

Banca N26 ha cercato di chiarire le cose spiegando che è stata costretta a fare questo dalle normative europee contro il riciclaggio. Ma in realtà la questione arriva da lontano perché già a marzo la banca d’Italia era intervenuta contro la banca n26. In quell’occasione la banca d’Italia aveva vietato ad n26 di accettare nuovi clienti. La motivazione era che n26 si era macchiata di significative carenze per quello che riguarda le norme antiriciclaggio.

Come sono andati i fatti

Dunque cercando di ricostruire i fatti per quello che se ne sa a marzo banca n26 era stata attenzionata dalla banca d’Italia perché troppo poco attenta alle norme antiriciclaggio e adesso probabilmente per non incorrere negli stessi problemi ha chiuso dei conti magari anche per ragioni non necessariamente connesse al riciclaggio. Quello che è certo è che i clienti che si sono visti chiudere il conto stanno esprimendo tutta la loro ansia sui social network e c’è da capirli. La speranza è che possano rientrare presto in possesso dei loro conti e che passono riprendere la loro normale operatività.