Reddito di Base europeo: si parla di €640 al mese, ma non è la vera cifra

Il reddito di base universale erogato dall’Unione Europea ormai è un tema caldissimo.

Tutti ne parlano e tutti lo vogliono ma vediamo di fare chiarezza. La crisi che sta attanagliando le famiglie italiane è spaventosa.

Milioni di famiglie ormai non ce la fanno più a pagare le bollette o ad acquistare il cibo e lo spaccato che emerge dai resoconti della Caritas fa impressione.

Reddito di Base: come funziona

Molto probabilmente è questo che sta spingendo gli italiani in massa a chiedere il reddito di base universale all’Unione Europea. Infatti proprio nelle ultime settimane le richieste di questo sussidio universale sono letteralmente schizzate alle stelle per quanto riguarda l’Italia.

Insomma gli italiani lo chiedono a gran voce. Sulla stampa si comincia timidamente a parlare di questo strumento anche se i grandi giornali continuano ad ignorare stranamente l’argomento. Su alcuni siti si leggono titoli che parlano di €640 al mese erogati a tutti i cittadini. Cerchiamo di fare chiarezza. Il reddito di base universale effettivamente sarebbe un reddito minimo erogato a tutti i cittadini, uomini e donne e persino bambini a prescindere dall’ISEE dalla situazione economica ed alla ricerca di un lavoro. Dunque un minimo garantito a tutti per evitare l’incubo della povertà assoluta.

Fuggire dall’incubo della povertà diffusa

Ma attualmente bisogna sottolineare che non c’è assolutamente chiarezza di quale possa essere effettivamente la cifra e non si ha neppure la garanzia che questa misura entrerà effettivamente il funzione. Sebbene tantissimi in Europa la vogliano, siamo in una fase ancora acerba del processo per poterla ottenere. Infatti c’è bisogno di raccogliere un milione di firme sull’apposito sito dell’Unione Europea. Una volta raccolte questo milione di firme effettivamente questa proposta potrà passare al Parlamento Europeo e diventare legge.

Come trasformare il Reddito di Base in realtà

Solo a quel punto il reddito di base universale potrà effettivamente essere erogato a tutti e molti sperano che questo avvenga più velocemente possibile perché troppe famiglie italiane sono ormai al di sotto della soglia di povertà. Ma attenzione però perché il reddito di base per diventare realtà ha bisogno che questo milione di firme venga raccolto sull’apposito sito che si può trovare on-line entro il 25 giugno. Dunque è importante non mancare il milione di firme per questa data perché altrimenti questo sussidio sarà perso.