Conti correnti: “siamo disperati senza risparmi” banca blocca conti senza preavviso

Una situazione veramente preoccupante si sta determinando attorno ai correntisti di una banca che in questi mesi era diventata sempre più popolare.

Su internet fanno esplodere la loro rabbia, la loro incredulità ma anche richieste di chiarimenti.

Infatti correntisti di questa popolare banca hanno visto i loro conti correnti chiudersi uno dopo l’altro senza preavviso e senza spiegazioni per loro convincenti.

Una situazione molto critica

Sicuramente il blocco di un conto corrente è qualcosa di veramente pesantissimo per un correntista.

Bonifici versamenti ma anche il semplice prelievo di contanti diventano praticamente impossibili e si capisce perché sui più popolari social network i correntisti che si sono visti bloccare il conto, stanno facendo trasparire tutta la loro rabbia. Non è ancora chiaro come si sono svolti i fatti ma c’è chiarezza sul nome della banca coinvolta. Si tratta di una banca molto moderna ed in forte ascesa, una di quelle banche che aveva acquisito sempre nuovi clienti grazie all’innovativa modalità di approccio nei confronti dei servizi.

Cosa sta succedendo

Si chiama banca n26. Si tratta di un nuovo tipo di banca che opera esclusivamente tramite smartphone o tramite computer. Il punto forte di questo nuovo tipo di banche più moderne è che i loro servizi sono molto più economici. Ma come mai banca n26 ha chiuso i conti di tanti correntisti? Ancora la faccenda è poco chiara ma secondo alcune ricostruzioni tutto sarebbe da far risalire a quello che è successo a marzo. A marzo infatti la banca d’Italia aveva comunicato a Banca n26 di aver riscontrato alcune carenze riguardo l’osservanza della normativa antiriciclaggio. In una situazione del genere chiaramente si fanno le ipotesi più varie.

La ricostruzione dei fatti

Probabilmente banca n26 per evitare di essere di nuovo messa nel mirino dalla banca d’Italia per la questione del rispetto della normativa antiriciclaggio ha preferito chiudere dei conti che le sembravano sospetti. Dunque un eccesso di zelo per evitare ulteriori segnalazioni da parte della banca d’Italia. Come che siano andati i fatti, sicuramente i correntisti adesso hanno bisogno di rientrare velocemente il possesso dei loro conti e l’auspicio non può che essere quello che la situazione si risolva più velocemente possibile. Molti si chiedono se anche altre banche possono prendere decisioni di questo genere ma allo stato attuale non risulta che questo sia verosimile.