Bollette: arrivano i rincari ma anche quelle finte che svuotano i conti

Gli italiani sono in estrema emergenza economica. Milioni di famiglie sono ormai sotto la soglia di povertà e le bollette sono un problema.

Le famiglie italiane che non ce la fanno a pagarle sono oltre 4 milioni ed esplodono le richieste per il Reddito di base Europeo, la speranza di un minimo per andare avanti.

ANSA/CARABINIERI DEI NAS

Si temono ulteriori rincari a causa della guerra in Ucraina e delle forti speculazioni internazionali, ma ora spunta anche una truffa insidiosa che mette nei guai tanti utenti.

La truffa della bolletta

I truffatori sanno bene quanto siano aumentate le bollette e quanto gli italiani vogliano risparmiare e così hanno congegnato questa truffa davvero pericolosa. L’utente luce e gas riceve una telefonata nella quale viene avvisato dei rincari e della situazione normativa.

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Sembra una telefonata di routine fatta dal suo gestore luce e gas e sembra qualcosa di burocratico e banale. Tuttavia l’operatore che si spaccia per un impiegato della compagnia luce e gas (ma che non lo è) informa anche di una possibilità allettante. Se l’utente dovesse passare ad un vago mercato tutelato sfrutterebbe le possibilità di risparmio messe a disposizione dalla legge. Un guazzabuglio di verità e menzogne.

Il rischio più grande

La vittima della truffa si convince che c’è questa possibilità legale di risparmiare un bel po’ ed accetta questa “tutela” prevista dallo Stato. In realtà nella telefonata non c’è niente di vero: lo scopo della telefonata è quello di far addirittura cambiare gestore alla vittima. Al termine della telefonata, la vittima sarà convinta di essere sempre col vecchio gestore ma di aver ottenuto uno sconto vantaggioso. Niente di più falso. Ora è passata ad un altro gestore che sarà certamente più caro e più truffaldino. Il problema è che tanti italiani stanno cadendo in questa trappola ed è importante capire come difendersi.

Come fare a difendersi

Questi truffatori sono abili a farsi passare per operatori della propria compagnia. Usano il nome proprio della persona contattata, citano residenza e codice utente, insomma è facile scambiarli per autentici. Ma non bisogna prestar fede a queste frodi. Anche se sono abili a citare a sproposito norme, regolamenti e notizie che il cittadino può aver sentito in giro, il loro scopo è solo quello di far accettare inconsapevolmente un cambio di fornitura. Dunque è assai importante non dare alcun seguito a telefonate di questo genere per quanto appaiano credibili.