Legge+104%2C+quanti+giorni+di+riposo+ti+spettano+veramente
ilovetrading
/2022/05/03/legge-104-quanti-giorni-di-riposo-ti-spettano-veramente/amp/
Economia

Legge 104, quanti giorni di riposo ti spettano veramente

La disciplina per la legge 104 prevede che al lavoratore spettano alcune ore di permesso. Ma bisogna stare attenti a cosa succede in alcuni casi.

(Pixabay)

La legge 104 è la misura che lo Stato ha previsto per coloro i quali soffrono di una malattia o che hanno bisogno di alcune ore o giorni di permesso per uscire dal lavoro. In particolare, si tratta del lavoratore che chiede permessi per assistere un familiare con disabilità. Naturalmente ne hanno diritto i dipendenti pubblici, i quali hanno diritto a chiedere diversi giorni durante il mese. Per l’esattezza, sono tre, che ad ogni modo possono essere divisi.  Bisogna stare attenti a questa disciplina perché, in caso di errore o indebita percezione, si possono avere delle conseguenze molto gravi tra cui anche il licenziamento.

Ore di permesso per i dipendenti con la 104

(Pixabay)

A governare la materia sul tema è il Contratto collettivo di lavoro. Il Ccnl prevede che siano tre i giorni di permesso concessi per i dipendenti pubblici. In totale, dunque, sono 18 ore in totale le ore a disposizione per i lavoratori della Pubblica amministrazione.  Diverso è invece se i diritti della 104 spettano per un problema che riguarda se stessi. I giorni a disposizione sono sempre tre ma si possono sfruttare le 18 ore mensili che però maturano in maniera diversa rispetto a chi sta accanto ad un disabile.

Legge 104: la disciplina per i caregiver

(Pixabay)

Forse non tutti sanno che coloro i quali assistono un parente con gravi handicap possono accedere ad alcune agevolazioni di diverso tipo. Tra queste, ai sensi della legge 104, alcune che riguardano la fase finale del rapporto di lavoro in essere da parte del caregiver, figura molto nominata negli ultimi anni ma più che altro per il Covid: sono coloro che assistono i pazienti con disabilità e che, dunque, hanno bisogno di assistenza legale e giuridica per adempiere al meglio questo ruolo che lo Stato riconosce. Insomma, per i caregiver sono previste agevolazioni in fase di pensionamento. Due le misure che il legislatore ha sviluppato e che consentono di accedere alle agevolazioni: l’Ape Sociale e la quota 41.

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Fallimento della Ternana: a quanto ammontava il debito?

Il calcio italiano deve fare i conti con l'ennesimo fallimento, con la Ternana che non…

2 giorni Fa

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

1 settimana Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

3 settimane Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

3 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

1 mese Fa