Reddito di Base Europeo: boom clamoroso di richieste, scade il mese prossimo

Le famiglie italiane sono sempre più in difficoltà a causa di inflazione e lavoro povero.

Il numero dei nuclei familiari poveri aumenta continuamente e i terribili rincari sul costo della vita mettono in ginocchio davvero tanti italiani.

EPA/OLIVIER HOSLET/ANSA

I numeri di questa spaventosa crisi sono ormai tremendi e gli osservatori sulla povertà come ad esempio la Caritas certificano come famiglie italiane che fino a prima del covid vivevano in assoluta serenità adesso sono nei guai.

Boom di richieste per il RdB

Sarà probabilmente per questo che si è registrata nelle ultime settimane una clamorosa impennata di richieste di reddito di base universale sull’apposito sito dell’Unione Europea.

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Di reddito di base universale si parla sempre di più e crescono di giorno in giorno gli italiani che vogliono richiedere questa misura. Le richieste vanno assolutamente veloci ma vediamo di capire che cosa si tratta. Il reddito di base universale è un reddito erogato a uomini donne e bambini a prescindere dall’ISEE e dal lavoro. Si tratta di una misura di contrasto alla povertà completamente diversa, quindi, dal reddito di cittadinanza. Il reddito di base universale è una proposta che vede il reddito come un diritto inalienabile dell’individuo al pari della salute e dell’istruzione.

Come funziona

Sul web le richieste si impennano perché c’è proprio un sito europeo dove può essere richiesto. Ma perché il reddito di base universale europeo diventi realtà c’è bisogno che l’iniziativa popolare sul sito dell’Unione Europea raccolga un milione di firme entro il 25 giugno. Soltanto quando si saranno raccolte un milione di firme il Parlamento Europeo potrà effettivamente varare una legge che garantisca il reddito di base a tutti i cittadini. Il sostegno a questa proposta è sempre più forte ma molti si chiedono effettivamente quale potrebbe essere la cifra erogata ad adulti e bambini.

Quanto potrebbe valere?

Alcuni progetti pilota già partiti attivi in Europa potrebbero far pensare a una cifra pari a €640 per gli adulti e €300 per i bambini. Sono cifre che stanno girando su internet ma attualmente non c’è nulla di assolutamente chiaro. Finché non si raggiungerà il quorum previsto e finché non ci sarà una legge vera e propria ovviamente non ha senso parlare di cifre. Molti economisti ritengono che questa misura sia straordinariamente urgente perché l’Europa rischia concretamente di entrare in un periodo di stagflazione che può mettere in ginocchio un numero esorbitante di famiglie. Dunque la speranza di tanti e che entri in vigore questa misura al più presto.