Il fisco si evolve perché il Governo ha sempre più bisogno di fare cassa, vediamo le novità.
La forte crisi economica e il rischio concreto di una recessione per il nostro paese spingono il governo a voler fare cassa anche per poter avere abbastanza liquidità per fronteggiare le prossime emergenze.
Ma già prima dello scoppio della crisi Ucraina il Governo aveva messo la lotta all’evasione fiscale in cima ai suoi progetti.
Il piano è veramente ambizioso perché il Governo punta ad abbattere l’evasione fiscale addirittura del 40% in pochi anni. Strumento fondamentale di questa lotta all’evasione fiscale e la cosiddetta super anagrafe dei conti correnti.
Attraverso la super anagrafe dei conti correnti il governo può monitorare con estrema attenzione qualsiasi movimento dei correntisti italiani. Tutta questa mole di dati viene poi processata dalla nuova intelligenza artificiale di cui è dotata l’Agenzia delle Entrate. Vediamo di capire dunque quali saranno i comportamenti esaminati con maggiore attenzione. L’Agenzia delle Entrate punta a scoprire quelli che sono le abitudini dei cittadini sul fronte della spesa per far emergere qualsiasi cosa che non quadri con la dichiarazione dei redditi.
Chiaramente ad essere tenuto in particolare considerazione è proprio il bancomat. Prelievi troppo frequenti o troppo scarsi al bancomat relativamente alla propria situazione economica potranno apparire sospetti. Infatti il bancomat può offrire uno spaccato di quello che un nucleo familiare spende e di conseguenza, se una famiglia sta troppo tempo senza fare prelievi al bancomat per l’Agenzia delle Entrate questo può essere un segnale della presenza di altri introiti occultati al fisico. Ma oltre al Bancomat sono anche gli acquisti che si fanno tutti i giorni ad offrire uno spaccato della situazione del nucleo familiare.
Infatti una famiglia che spende troppo o troppo poco relativamente al suo tenore di vita apparente dalla dichiarazione dei redditi non potrà che far sorgere dei sospetti. L’intelligenza artificiale a disposizione dell’Agenzia delle Entrate punta proprio a valutare questa grande quantità di dati in arrivo dai conti correnti dal bancomat dalla carta di credito e di incrociare i vari flussi di dati con quelli delle dichiarazioni dei redditi proprio per scoprire i casi più sospetti di evasione fiscale e riciclaggio di denaro sporco. Il rischio di controlli e accertamenti ovviamente diventa più alto anche per gli onesti perché un comportamento anomalo potrà far scattare controlli anche per chi non sta in alcun modo evadendo il fisco.
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