RdC: date di ricarica e come scoprire prima chi lo perde a maggio, polemica

Il Reddito di Cittadinanza è uno straordinario strumento di contrasto alla povertà eppure purtroppo tanti italiani lo stanno perdendo proprio in questo momento così difficile a causa dell’inflazione.

Purtroppo alcune famiglie a maggio potrebbero perdere questo preziosissimo strumento ed è meglio capire prima che cosa può succedere e se si rientra tra le famiglie che possono perdere la ricarica.

ANSA/TINO ROMANO

Sebbene le polemiche sul reddito di cittadinanza non manchino mai, questo strumento si riconferma l’unico baluardo a difesa della povertà per oltre un milione di famiglie italiane.

Chi rischia di perderlo a maggio

Vediamo di capire perché alcune famiglie a maggio 2022 possono perderlo. Uno dei motivi potrebbe essere l’inizio di un’attività lavorativa. Oppure ancora si può perdere se si è violato uno dei paletti del reddito stesso come l’acquisto di beni di consumo proibiti.

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Ma c’è anche un altro motivo per il quale il reddito può essere perso e cioè perché si è arrivati alle 18 mensilità previste dalla legge. Infatti il reddito di cittadinanza può essere percepito per un massimo di 18 mensilità e se si raggiunge questa soglia il reddito finisce. Dopo il diciottesimo mese si può presentare una domanda per il rinnovo del reddito di cittadinanza stesso.

Come ovviare e come saperlo prima

Dunque proprio a maggio 2022 non riceverà la ricarica proprio quel quel nucleo familiare che ad aprile ha ricevuto la 36a ricarica del reddito grillino. Infatti chi percepisce il reddito da Aprile 2019, proprio ad aprire 2022 avrà compiuto per così dire 36 mesi di reddito di cittadinanza. In questo caso è importante presentare in modo molto tempestivo la domanda di rinnovo così si eviterà di perdere delle preziose mensilità. Per quanto riguarda le date di ricarica del reddito di cittadinanza nel mese di maggio si confermano quelle solite ai quali i beneficiari del reddito grillino sono ormai abituati da tempo e non ci dovrebbero essere particolari novità.

Controllare sul portale

A maggio non ci dovrebbero essere teoricamente i ritardi e i disguidi che abbiamo visto ultimamente. Per verificare prima lo stato dei pagamenti del reddito di cittadinanza si può visitare l’area personale del sito dell’Inps autenticandosi con spid o con le altre modalità accettate. In questo modo si potrà sapere prima qualsiasi informazione utile e si potrà provvedere anche a chiedere il rinnovo se siano passate le 18 o le 36 mensilità. Ma la polemica attorno al reddito grillino è forte. Mentre Salvini vorrebbe eliminarlo, Caritas sottolinea come troppi poveri ne siano esclusi.