Nuovo Bonus bebè: fino a €1500 per famiglia, requisiti diversi

Con l’arrivo dell’assegno unico il bonus bebè sembrava essere entrato in crisi.

Ma vediamo che non è così e vediamo come ogni famiglia può ottenere cifre anche importanti. Il bonus bebè erogato dall’INPS ha cessato di esistere con la nascita dell’ assegno unico universale.

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Quindi dal primo marzo 2022 l’assegno unico universale ha preso il posto di varie misure precedenti tra i quali anche il bonus bebè dell’INPS.

Bonus bebè con requisiti diversi e compatibili con AU

Tuttavia ciò non esclude nuove misure di supporto alla genitorialità che permettono di ottenere per ogni nucleo familiare addirittura fino a €1500 per ogni figlio. Difatti l’INPS non è l’unico ente che può erogare questo tipo di bonus.

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Il bonus bebè si ha per ogni figlio nato, preso in affidamento oppure adottato. Innanzitutto il bonus bebè statale non si può più richiedere ma per chiunque abbia presentato domanda entro il 28 febbraio 2022 può sempre essere effettivamente percepito. Ma ciò che è più interessante sono i bonus bebè erogati dalle regioni e dai comuni. Infatti l’assegno unico universale non cancella assolutamente il bonus bebè nel proprio comune. Se è vero che l’assegno unico universale vale per tutti i figli fino ai 21 anni ciò non è assolutamente in conflitto con tutte quelle iniziative comunali che sostengono la natalità.

Un aiuto concreto

I bonus bebè erogati dai comuni sono legati alla residenza oltre che ovviamente all’ISEE. Dunque mentre il bonus bebè statale derivava unicamente dall’ISEE quelli messi in campo dai comuni sono legati al fatto di vivere effettivamente e di essere realmente residenti in questi comuni. Per fare un esempio il comune di Cascina in provincia di Pisa mette a disposizione €300 per ogni bambino nato adottato o preso in affido. I €300 saranno riservati alle famiglie con ISEE sotto i €15000. Per fare un altro esempio possiamo citare un caso molto virtuoso che viene dal Molise.

In questo comune si arriva a 1500 euro

Infatti il comune di Limosano nella provincia di Campobasso eroga un bonus addirittura di €1500 per ogni bambino nato ho adottato tra il primo gennaio ed il 31 dicembre 2022. Anche in questo però il bonus è legato all’effettiva residenza nel comune e dall’ISEE. Insomma ci sono comuni virtuosi che stanno effettivamente aiutando le famiglie che mettono al mondo o adottano dei bambini. E la speranza è che il numero di questi comuni aumenti sempre di più. Ad esempio in Lombardia il comune di Casargo ha da poco disposto un bonus bebè da €500. Dunque davvero i comuni Su questo fronte possono fare la differenza