IMU di giugno, con la novità del Governo l’aumento può arrivare al 114%

L’IMU è una vera stangata per gli italiani. Ma può arrivare una stangata anche peggiore.

Le famiglie italiane non ce la fanno più ad andare avanti strette tra aumenti e tasse e di conseguenza esplodono le richieste del Reddito di Base Universale sull’apposito sito europeo.

13 maggio 2022
ANSA / CIRO FUSCO

L’IMU è una delle tasse più pesanti anche perchè spesso si paga su proprietà che sono sostanzialmente passive.

La nuova stangata, che succede a giugno

I partiti ora sono già in campagna elettorale e tendono a minimizzare l’impatto dell’IMU e della riforma del catasto, ma secondo molte associazioni a tutela della proprietà immobiliare, sugli immobili ci sarà una vera e propria stangata. Vediamo perchè.

Pixabay

Il Giornale riporta ricostruzioni di esperti secondo le quali il passaggio dai valori catastali a quelli di mercato può rappresentare un aumento fino al 114%. Una stangata che il Governo nega ma che tanti invece temono. Il problema è che il Governo ha messo la questione di fiducia sulla riforma del catasto. Dunque anche se l’esecutivo continua a parlarne come una riforma “burocratica” e poco importante che non inciderà sui cittadini le cose probabilmente non stanno così.

Ecco perchè si teme la stangata

Secondo le associazioni a tutela della proprietà se il Governo non si attendesse un forte introito dalla riforma del catasto non avrebbe mai messo la questione di fiducia. Dunque il Governo ha rischiato di cadere, in piena guerra in ucraina, solo per poter riformare il catasto. Insomma le associazioni della proprietà edilizia non si fidano e temono una vera stangata. Ma il danno maggiore è come sempre per gli immobili invendibili. Infatti l’Italia è piena di paesi che si vanno spopolando. Tutti gli immobili presenti in questi paesi pagano l’IMU regolarmente ma sono completamente passivi ed anche invendibili.

Le caratteristiche dell’aumento

Dunque l’aumento sull’IMU a causa della riforma del catasto è fortemente temuto e per chi è proprietario di immobili invendibili il problema è notevole perchè spesso si tratta di famiglie povere che proprio a causa della proprietà di questo immobile non riescono neppure a percepire il reddito di cittadinanza. Infatti la proprietà dell’immobile viene contabilizzata nell’ISEE ed impedisce di rientrare nelle condizioni per ottenere il reddito grillino. Insomma, nulla di buono sul fronte dell’IMU nonostante le rassicurazioni della politica, anche se come sempre bisognerà attendere l’evolversi degli eventi.