Quest’anno sarebbe possibile non pagare l’IMU o pagarla meno: la notizia spopola sul web, ma ha solo un fondo di verità.
L’IMU è una tassa pesantissima sugli italiani. Si tratta di una vera e propria patrimoniale che colpisce duramente le famiglie e a giugno ci sarà la prossima stangata.
Gira su internet una notizia per la quale quest’anno l’IMU in virtù dell’inflazione e di particolari condizioni dell’economia mondiale sarebbe abbuonata dal Governo grazie ad un apposito bonus.
Cerchiamo di capire cosa c’è di vero in questa notizia.
Innanzitutto sull’IMU il rischio più forte è quello di una stangata perché con la riforma del catasto proposta dal governo il rischio è che l’IMU possa aumentare veramente tanto nel futuro. Il governo e i partiti continuano ad assicurare che non è così e che l’IMU non sarà toccata. Mario Draghi ha più volte affermato che la riforma del catasto serve soltanto a scoprire gli immobili fantasma e non ad appesantire l’IMU. Tuttavia molti esperti del settore sottolineano come il governo pur di far passare la riforma del Catasto ha posto addirittura la questione di fiducia. Quindi il Governo ha rischiato di cadere pur di far passare la riforma del catasto.
Secondo alcune ricostruzioni è proprio dal maggior gettito IMU derivante dalla riforma del catasto che il Governo dovrebbe trovare i soldi per tagliare il cuneo fiscale. Questo significa che la riforma dell’IMU nei prossimi anni andrà in senso sicuramente peggiorativo. Ma allora perché sta girando questa notizia del bonus IMU che permetterebbe di non pagare l’IMU quest’anno?
In realtà un Bonus IMU esiste per davvero ma riguarda una categoria molto circoscritta di italiani. Il bonus IMU infatti va ad aiutare quelle attività commerciali che vengano spostate nel nei paesi italiani che si vanno spopolando. Dunque se un’attività commerciale viene spostata in un paese in via di spopolamento, ecco che si riceve effettivamente un forte aiuto sull’IMU chiamato appunto Bonus IMU. Ma ovviamente per tutti gli altri l’IMU purtroppo resta da pagare. Ma il rischio più grosso è proprio quello che con la riforma del catasto, appunto, i valori commerciali vengono sostituiti a quelli catastali e di conseguenza l’aumento possa essere veramente forte. Alcuni giornali tra i quali il Giornale hanno riportato la notizia di un potenziale aumento addirittura del 114%. Ma è tutto ancora da verificare.
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