Reddito di Base: raggiunto il 92% della soglia, chiedilo subito o non hai più diritto

Sempre più calda la discussione attorno al reddito di base universale.

Questa misura è una vera e propria rivoluzione, ma i tempi per richiederla sono veramente strettissimi.

ANSA / MATTEO CORNER

Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo e perché il raggiungimento del 92% della soglia è un traguardo importante.

Una misura rivoluzionaria

Il reddito di base universale è una misura molto avanzata ed innovativa che consentirebbe di avere a tutti i cittadini dell’Unione Europea un reddito minimo per andare avanti.

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Si tratta di una sorta di reddito di cittadinanza erogato a tutti senza ISEE e senza necessità di trovarsi un lavoro. In realtà il paragone con il reddito di cittadinanza è decisamente forzato perché il reddito di base universale si basa sul presupposto che il lavoro va progressivamente diminuendo e che un reddito va assicurato a tutti come diritto fondamentale dell’individuo.

Siamo ad un passo dall’ottenerlo

Sono ormai 30 anni che autorevoli studi economici sottolineano l’importanza dell’adozione di una misura del genere ed effettivamente presso l’Unione Europea è attivo un procedimento di raccolta di firme che può portare questo strumento a diventare realtà. Se entro il 25 giugno si raggiungeranno un milione di firme sull’apposito sito dell’Unione Europea, questa misura potrà passare al Parlamento Europeo e dunque diventare una legge vincolante per tutti i cittadini. In Italia nelle ultime settimane si è registrata un’impennata incredibile della raccolta di firme. Infatti nell’arco di poche settimane si è arrivati addirittura a toccare il 92% della soglia con nuove firme che si aggiungono praticamente ogni momento sul sito.

La scadenza è vicinissima

Dunque gli italiani desiderano fortemente questa misura ma il 25 giugno si avvicina e quindi diventa importante far conoscere questo strumento quanto più sia possibile e far firmare questa raccolta di firme di iniziativa popolare sul sito dell’Unione Europea. Secondo molti la cifra erogata con il reddito di base universale sarebbe di €640 a persona. Si tratta però soltanto di una ipotesi basata su alcuni esperimenti pilota che sono già partiti da tempo in Europa. L’attesa per questa misura è ovviamente grandissima, ma come detto il milione di firme va raggiunto entro il 25 giugno perché altrimenti l’iniziativa popolare cessa di avere vigore e la proposta non può andare avanti nel suo iter. Sicuramente l’impennata di richieste dimostra un grandissimo interesse degli italiani ed infatti su internet se ne discute moltissimo.