Fino ad €800 subito + €40 al mese: il Governo vara aiuti per i bassi ISEE

I numeri della povertà in Italia sono drammatici e tantissime famiglie hanno difficoltà a procurarsi persino i beni di prima necessità.

Una situazione pesantissima quindi che sta costringendo tante famiglie a privarsi anche dei beni più fondamentali.

ANSA

Arrivano quindi dal governo gli aiuti per la spesa e per i beni di prima necessità riservati agli ISEE più bassi.

Aiuti sui beni di prima necessità

Infatti oggi tantissime famiglie hanno difficoltà proprio ad acquistare cibo o a pagare medicinali o altri beni assolutamente fondamentali.

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In questi casi si può beneficiare degli aiuti del governo. Gli aiuti del governo per la spesa degli ISEE è più bassi seguono due canali. Innanzitutto abbiamo i buoni spesa. Il buoni spesa possono arrivare ad €800 e sono erogati dallo stato ma per il tramite dei comuni. Infatti ogni comune riceve un budget da destinare proprio ai buoni spesa. Per accedere ai buoni spesa dunque è importante consultare l’apposito bando del proprio comune che chiarirà quali sono i requisiti fondamentali per accedere. Anche se ogni comune si organizza in modo diverso sostanzialmente i requisiti sono simili.

Due canali di aiuto per gli ISEE bassi

Si preferiscono gli ISEE più bassi e le famiglie con molti figli a carico. Dunque se si rientra in queste categorie si potrà beneficiare dei buoni spesa. La cifra erogata è proporzionale all’ISEE ma varia anche in base ad ogni comune. Infatti ci sono comuni che erogano cifre maggiori e comuni che erogano cifre minori. Un altro aiuto statale per quanto riguarda le spese fondamentali del cittadino è la cosiddetta Carta Acquisti. La carta acquisti è una card gialla da non confondersi con quella del reddito di cittadinanza. La carta acquisti viene ricaricata di €80 ogni due mesi. Dunque si tratta di €80 ogni due mesi per effettuare le spese più indispensabili e quindi sostanzialmente cibo, medicine e poco altro si possono acquistare con la carta acquisti.

Carta acquisti

Si tratta di interventi che sono sicuramente preziosi per chi sia in difficoltà ma che nell’attuale è grave situazione di inflazione rischiano di apparire veramente troppo modesti e si coscritti. Anche perché il reddito di cittadinanza viene ad essere progressivamente ridotto e purtroppo molte famiglie con basso ISEE non riescono comunque sia a percepirlo. Un rapporto della Caritas del 2021 sottolinea come soltanto il 44% dei poveri in realtà riesca a percepire il reddito di cittadinanza mentre gli altri siano sostanzialmente esclusi. Dunque anche se il governo mette a disposizione dei canali per l’aiuto di chi versi in condizioni di maggiore difficoltà c’è da dire che nell’attuale scenario questi aiuti appaiono purtroppo veramente risicati.