IMU: la riforma del catasto sarà una stangata, ora c’è la conferma ufficiale

Molti lo temevano e adesso c’è la conferma: la riforma del catasto sarà una vera e propria tremenda stangata sulla casa.

È il presidente di Confedilizia a sottolineare come la riforma del catasto non sia assolutamente una riforma banale e burocratica ma sia del tutto strumentale ad un inasprimento delle tasse sugli immobili.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il presidente di confedilizia rimarca come nella relazione del Ministero del Tesoro si ammette in modo chiaro ed esplicito che la riforma del catasto è coerente con le richieste dell’Unione Europea di aumentare le tasse sugli immobili proprio mediante una riforma del catasto.

Una conferma chiara ed inequivocabile

Dunque il presidente di Confedilizia sottolinea come proprio la relazione del tesoro ammetta candidamente la stangata.

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Quindi quello che tantissimi temevano adesso si concretizza. La riforma del catasto serve effettivamente a fa lievitare l’IMU. Già oggi l’IMU è una delle tasse sulla casa più alte di tutta Europa. Ma la riforma sul catasto la farà diventare davvero una tassa elevatissima. Unimpresa sottolinea come sugli immobili ci sia già una patrimoniale che vale 11 miliardi di euro l’anno. Da questo quadro emerge chiaramente come la riforma del catasto sia una riforma fortemente voluta dal governo italiano e dall’Europa per poter fare cassa. Ma l’aspetto più pericoloso dell’aumento dell’IMU è quello che riguarda la questione degli immobili non vendibili. Milioni di Italiani hanno immobili in piccoli paesi soprattutto del centro-sud ma in molti casi anche del nord, che si stanno spopolando.

Il dramma degli immobili invendibili

Questi immobili non sono vendibili perché in questi paesi semi-spopolati tutti vogliono vendere ma nessuno vuole acquistare. Di conseguenza questi italiani pagano un’IMU altissima e completamente inutile. Con la riforma del catasto, l’IMU sarà quindi ancora più alta e per queste famiglie questi immobili saranno un fardello ancora più insostenibile. Il centro-destra aveva assicurato di aver fatto un accordo col Governo che potesse evitare la stangata sugli immobili e molti si erano tranquillizzati. Tuttavia questo nuovo particolare fatto emergere da Confedilizia svela che non è affatto vero e che la stangata ci sarà e sarà anche molto pesante. E’ il Giornale a riportare le parole del presidente di Confedilizia e adesso davvero sarà difficile sostenere che la stangata è evitata. Il Governo punta quindi ad aumentare le tasse sulla casa per poter tagliare il cuneo fiscale. Questo è quello che emergerebbe.