Allarme Italia: il Financial Times preoccupato dalla nostra economia

Il Financial Times torna ad occuparsi dell’Italia ma mette in luce le troppe debolezze di un paese che fino a ieri sembrava quello più dinamico d’Europa.

L’Italia è uscita con slancio e dinamismo dalla pandemia di covid e lo scorso anno l’economia italiana ha ostentato numeri davvero eccellenti.

EPA/DAVID CHANG/ANSA

Tuttavia quest’anno tutto è cambiato ed il noto giornale economico sottolinea le fragilità del nostro Paese.

Un’Italia fragile

Il Financial Times tracia l’elenco delle cose che non vanno nel nostro paese e purtroppo non sono poche.

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Innanzitutto il debito pubblico è un macigno per l’Italia. Troppo alto e troppo difficile da gestire. Si ricorda come il rapporto deficit/pil sia il secondo più alto d’europa, mentre il deficit pubblico purtroppo sia ai massimi. Le prospettive economiche per il paese sono sempre più incerte ed infatti lo spread cresce tanto a riprova di una fiducia internazionale decisamente di più ridotta. La crescita rallenta ed anche i target del Piano nazionale di ripresa e resilienza sembrano a rischio. Gli effetti dell’inflazione sono pesantissimi e sono alla base di questo rallentamento imprevisto che può far deragliare tutto.

I rischi per gli italiani

Ma due forti elementi critici sono quelli che spiccano maggiormente. Il primo è la forte dipendenza del paese dal gas russo. L’Italia è uno di quei paesi che dipendono in modo più marcato delle forniture del gas di Putin e se queste dovessero essere sospese l’impatto sul paese sarebbe devastante. Troppe imprese chiuderebbero e c’è chi recentemente ha parlato di ben un milione di posti di lavoro a rischio. La seconda grande incognita è l’ingrasso in recessione già in quest’ anno, una prospettiva tremenda che però molti ormai vedono come concreta.

Il rischio più grande

Ma c’è un allarme che il noto giornale economico rimarca con forza: l’Italia è sempre più povera. Il Paese è sempre più lacerato tra ricchi e poveri ed il numero dei poveri in italia ha raggiunto quasi i 6 milioni. Ma sono tanti gli osservatori internazionali e nazionali che sottolineano come il numero dei poveri in Italia sia veramente troppo alto e come appaia assurda la forte carenza di misure di contrasto della povertà. In Italia una famiglia su 12 è in povertà assoluta e questo unito alla recessione ed alla crisi alimentare è una vera e propria bomba sociale.