Gli imprenditori che offrono fino a 3000€ e non trovano dipendenti “assumiamo chiunque”

È un tema sempre più caldo sulla stampa quello degli imprenditori generosi che offrono stipendi da €2000, ma che arrivano anche fino a 3 o €4000, ma non trovano nessuno.

È un tema forte che sta tenendo banco perché con offerte di lavoro così allettanti sembra incredibile che non si trovino dipendenti.

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Sono tantissimi in Italia di imprenditori grandi e piccoli che si stanno lamentando del fatto di non trovare forza lavoro.

Ecco gli imprenditori generosi

Eppure gli stipendi che offrono sono davvero allettanti. €2000 per lavoratori assolutamente non qualificati, ma si può salire anche tanto quando c’è un po’ di esperienza è un po’ di formazione in più.

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Si tratta di segnali molto particolari che farebbero pensare ad una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro e ad una situazione occupazionale ottimale. Leggendo queste notizie sembrerebbe che l’antica piaga della disoccupazione sia finalmente finita e soprattutto al sud questa sarebbe una notizia davvero clamorosa. Ma accanto a queste notizie così roboanti passano spesso in sordina gli approfondimenti di quei giornali che vanno a chiedere ai dipendenti di questi generosissimi imprenditori quali siano effettivamente le condizioni di lavoro alle quali sottopongono i loro dipendenti.

Una realtà sorprendente

Teoricamente dovrebbero aspettarsi dipendenti felici e ben pagati ma la realtà è completamente diversa. Spesso dagli approfondimenti giornalistici emergono realtà lavorative letteralmente agli antipodi di quelle promesse. Non solo gli stipendi stellari sono un miraggio ma i turni di lavoro sono spaventosi ed il riposo settimanale non si sa nemmeno che cosa sia. Questo non deve sorprendere perché in Italia i sindacati hanno ormai un potere quasi nullo.

La condizione dei giovani lavoratori

Inoltre la maggior parte dei giovani in realtà vive situazioni lavorative non sindacalizzate. Prestazioni occasionali, partite IVA finte, contratti di apprendistato che non finiscono mai: i diritti del lavoratore sono stati sbudellati da tantissime figure giuridiche perfettamente legali che consentono al padrone dell’azienda di fare quello che gli pare e di pagare il suo dipendente una vera elemosina. Peraltro in Italia non esiste il reddito di base (ma se passa la raccolta di firme europea sarà obbligatorio) e non esiste neppure il salario minimo di conseguenza i giovani non hanno nessuna alternativa allo sfruttamento. Il reddito di cittadinanza che sarebbe teoricamente lo strumento a disposizione di chi viva in condizioni di povertà, in realtà riesce a essere percepito soltanto dal 44% dei poveri come sottolinea un rapporto Caritas dello scorso anno.