Stangata al posto di blocco: le nuove domande a cui devi saper rispondere, scattano multe

Essere fermati al posto di blocco può essere una seccatura ed una perdita di tempo.

Specialmente quando si ha fretta, la segnalazione di accostare da parte dei funzionari delle forze dell’ordine può essere una brutta sorpresa.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Tuttavia per chi ha un veicolo in ordine e non ha nulla da nascondere essere fermati al posto di blocco significa soltanto perdere un po’ di tempo.

Le novità al posto di blocco

Tuttavia ci sono delle novità che è fondamentale conoscere per quanto riguarda il posto di blocco anche perché tanti Italiani si stanno trovando in grave difficoltà.

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Fermarsi al posto di blocco è un obbligo sancito dalla legge e guai a cercare di eludere l’ordine dato dagli agenti. Quando si viene fermati al posto di blocco normalmente viene chiesto libretto e patente e anche il contrassegno dell’assicurazione. Eppure ci sono dei controlli che possono mettere in difficoltà tanti Italiani. Sempre più spesso infatti nel momento in cui gli agenti chiedono di verificare che l’assicurazione auto sia in regola l’automobilista ha un’amara sorpresa. I fatti si svolgono così.

Hai commesso un’infrazione e non lo sai

L’agente chiede all’automobilista di fornire il contrassegno dell’assicurazione. L’automobilista prende dal cruscotto un foglio stampato con la stampante che ha ricevuto via email dalla sua compagnia di assicurazione. È convinto di essere perfettamente in regola ma qui scatta l’amara sorpresa. Molto spesso le assicurazioni fatte on-line si stanno rivelando delle truffe. Gli italiani per risparmiare cercano on-line le polizze più convenienti. Tuttavia spesso finiscono su siti truffaldini che simulano i loghi e le insegne delle famose assicurazioni ma in realtà sono solo delle frodi.

I controlli al serbatoio

Oppure altre volte ad altri cittadini viene proposta una assicurazione convenientissima da parte di un’azienda che non hanno mai sentito prima. Che una compagnia assicurativa sia poco nota non c’è nulla di male ma il problema è quando è inesistente. Quindi molto spesso al posto di blocco tanti automobilisti si stanno accorgendo di non essere effettivamente coperti dall’assicurazione. Ma un ulteriore problema sta sorgendo anche in capo a quegli automobilisti che per risparmiare stanno mettendo al posto del diesel l’olio di colza nel loro motore. Si sta molto diffondendo su internet questo consiglio di risparmiare sul diesel utilizzando degli oli al posto del costoso gasolio. Ma questo è un grave errore perché così si rischia di danneggiare il motore e anche perché in caso di controllo del serbatoio al posto di blocco si rischiano anche delle salate multe.