Borsa: allarme crollo, le decisioni della FED potrebbero far scoppiare la bolla

L’inflazione in tutto l’occidente è ormai altissima. Vediamo perchè la cura può essere peggiore del male.

In tanti paesi addirittura si sfiora il 10% di inflazione e le banche centrali sono chiamate ad arginare questo fenomeno pericolosissimo.

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In realtà paradossalmente sono proprio le banche centrali ad aver causato questa altissima inflazione.

Bloccare l’alta inflazione può avere pericolosi effetti collaterali

Difatti sono proprio le banche centrali tra le cause di questo fenomeno di alta inflazione. Durante la pandemia di covid, le banche centrali hanno immesso nel sistema economico tantissima liquidità.

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Questa liquidità è servita proprio a far riprendere l’economia mondiale dopo lo scoppio dell’imprevista pandemia. Tuttavia proprio questo eccesso di denaro che ha fatto riprendere rapidamente le borse e che ha contribuito alla ripresa economica dei vari paesi del mondo è stato anche tra le cause della fortissima inflazione. Quando il fenomeno dell’alta inflazione ha cominciato a manifestarsi, le banche centrali inizialmente lo hanno negato o sminuito.

Si rischia di far scoppiare la bolla sui mercati

Infatti Le banche centrali aumentando i tassi avrebbero potuto inizialmente bloccare l’inflazione in aumento ma non hanno fatto niente. Oggi l’inflazione è veramente troppo elevata e le banche centrali sono costrette ad aumentare i tassi per poterla tenere sotto controllo. Tuttavia da quando le banche centrali hanno cominciato a parlare di aumenti di tassi, la borsa ha cominciato anche a perdere notevolmente. Infatti l’aumento dei tassi se può stroncare il fenomeno dell’inflazione può anche generare un crollo in borsa che potrebbe anche essere davvero importante. Molti infatti ritengono che le borse mondiali siano ormai da anni in una bolla pronta a scoppiare.

Rischio bolla ma non solo

Troppi anni di tassi tenuti praticamente a zero dalle banche centrali di tutto il mondo hanno portato il valore delle borse internazionali e soprattutto il valore della Borsa americana a livelli elevatissimi ed insostenibili. Se questo fosse vero (non tutti concordano sulla bolla) un aumento dei tassi non solo creerebbe debolezza in borsa ma getterebbe le basi per questo tenuto scoppio della bolla. Ma oltre a questo, l’aumento dei tassi potrebbe portare anche il ricco mondo dei mutui USA ad andare in tilt questo aprirebbe la strada ad una crisi immobiliare come quella del 2008. Ma l’altro rischio se si aumentano i tassi è anche quello della recessione. La recessione appare sempre più probabile e così diverrebbe quasi certa.