Diesel e benzina: ecco i distributori da evitare, prezzi da rapina e speculazione

Gli aumenti su diesel e benzina sono veramente tremendi, ma alcuni distributori stanno pesantemente speculando.

Diesel e benzina aumentano in tutta Italia perché le tensioni sul mercato dell’energia purtroppo sono in crescita.

ANSA/CESARE ABBATE

La grave inflazione sta facendo aumentare i costi petroliferi e i paesi produttori di petrolio non aumentano la produzione.

Prezzi in aumento e benzinai disonesti

L’occidente ha chiesto in ogni modo all’Opec di aumentare la produzione di petrolio ma l’unione dei paesi produttori ha deciso che le quantità prodotte resteranno sempre quelle.

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Anzi la Russia di Putin medita addirittura una forte stretta sul mercato dei petroli e questo crea nervosismo internazionale ed i prezzi aumentano. Con la guerra in Ucraina in corso l’aumento dei prezzi di diesel e benzina purtroppo è veramente inevitabile. Ma molti benzinai italiani stanno pesantemente speculando su questa situazione. Vediamo che cosa succede e quali sono i benzinai da evitare. Le forze dell’ordine hanno trovato molte irregolarità ai benzinai italiani in questo periodo. Sono stati trovati i benzinai che allungano la benzina e il diesel con acqua o con altri liquidi.

Dove i prezzi sono fuori mercato

Questa è una vera e propria frode l’automobilista ma può anche rovinare il motore. Inoltre sono stati trovati i benzinai che manomettono l’erogatore in modo da erogare una quantità di benzina inferiore rispetto a quella pagata dall’automobilista. Ma queste sono delle vere e proprie truffe e i benzinai trovati a fare questo sono stati pesantemente multati. Eppure in varie zone d’Italia sono stati trovati benzinai che praticano prezzi chiaramente fuori mercato. Sono stati trovati benzinai che fanno pagare i carburanti anche a 2,2 euro al litro nonostante il taglio sulle accise. Questo fenomeno si sta registrando soprattutto nei benzinai che si trovano nei luoghi di vacanza più rinomati.

Quali benzinai segnalare

Questi benzinai truffaldini sanno bene che gli italiani in vacanza non hanno dimestichezza con le pompe di benzina del luogo e di conseguenza più che mettersi a girare per trovare un benzinaio più economico accettano di pagare la benzina a prezzo più caro. Le associazioni a tutela dei consumatori sono sul piede di guerra e stanno denunciando gravemente questo fenomeno. Gli automobilisti sono invitati dunque a non adattarsi ai prezzi assurdi di questi benzinai poco onesti ma a segnalarli alle associazioni dei consumatori e a cercare benzinai che pratichino prezzi più in linea con il mercato. Purtroppo la speculazione in questo settore ormai rischia di essere veramente forte.