INPS: il Bonus €200 sarà anticipato a giugno per questi lavoratori, regalo inaspettato

Ormai non si parla d’altro che del bonus €200 ma dall’INPS arriva un chiarimento che farà piacere a tanti lavoratori.

Infatti per tanti lavoratori il bonus di €200 previsto dal governo arriverà a giugno. Vediamo di capire cosa sta succedendo.

ANSA/ALESSANDRO DI MEO

La novità arriva proprio dall’INPS che con una sua nota ufficiale ha chiarito questa bella sorpresa per alcuni lavoratori.

Per chi sarà anticipato l’aiuto contro l’inflazione

Il bonus €200 sta facendo molto discutere. Tanti Italiani hanno apprezzato la possibilità di avere questi €200 extra ma le proteste non mancano.

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Infatti €200 erogati una tantum possono ben poco contro la terribile inflazione. Infatti lo scopo di questo bonus è proprio aiutare le famiglie contro il rincaro dei prezzi. Ma dare soltanto €200 e per di più una sola volta non alleviano di tanto il carovita. Proprio per questo ci sono state varie proposte per estendere il bonus di €200 e qualcuno è arrivato a proporre addirittura di renderlo mensile e fisso un po’ come il bonus Renzi. È veramente difficile che il governo accolga proposte di questo genere tuttavia la nota positiva è che per alcuni lavoratori almeno arriverà un po’ prima.

Per alcuni c’è l’anticipo

Ma non si placano ancora le polemiche per quanto riguarda il fatto che le partite IVA non abbiano ancora capito come richiederlo. Il governo ha detto che anche le partite IVA saranno beneficiarie del bonus di €200 ma ancora non si sa assolutamente nulla e molti protestano. Inoltre anche per i lavoratori dipendenti non c’è ancora la chiarezza se la famosa autocertificazione sia necessaria oppure no. Ma vediamo chi potrà avere il bonus in anticipo. L’INPS con il messaggio 2505/2022 comunicato proprio il 21 giugno ha cambiato le cose per alcuni lavoratori.

La comunicazione dell’INPS

Infatti l’INPS ed il Ministero del Lavoro precisano che il bonus €200 in linea di principio e sarà pagato a luglio ma in alcuni casi sarà pagato a giugno. Questi casi sono quelli del part time ciclico oppure quando nel contratto collettivo nazionale ci sia una clausola specifica proprio per lo slittamento della retribuzione. In questi due casi specifici l’INPS precisa che il bonus sarà pagato proprio a giugno.